8 Marzo, le donne nelle opere di Fabrizio De Andrè: a Savona l’evento della Cgil

  • Postato il 3 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Torna per tutti i fan di De André “Buon Compleanno Faber!”

Nella settimana dell’8 marzo la Camera del Lavoro – CGIL di Savona e lo SPI (Sindacato Pensionati) Liguria e Savona promuovono, con il patrocinio del Comune di Savona, l’iniziativa pubblica e gratuita “Non per grazia ricevuta – Le voci delle donne per Faber. Tra fatica, lotte, resistenza e dignità”, in programma venerdi 6 marzo alle ore 16.00 presso la Sala della Sibilla, alla Fortezza del Priamar di Savona.

L’evento si svolge con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André e vedrà l’intervento telefonico di Dori Ghezzi, presenza preziosa che arricchirà di significato umano e culturale la giornata.

L’iniziativa intende proporre una riflessione sulle figure femminili nell’opera di Fabrizio De André, mettendone in luce la forza, la complessità e l’attualità. Le sue donne – protagoniste spesso marginali eppure centrali – parlano ancora al nostro tempo, attraversato da disuguaglianze, richieste di diritti e percorsi di emancipazione.

Protagonisti del momento artistico saranno Chiara Effe e Federico Sirianni, cantautori e interpreti della scuola genovese, che proporranno un repertorio di dodici brani ciascuno introdotto da brevi interventi di contestualizzazione. Tra i brani in programma: Rimini, Via del Campo, La canzone di Marinella, Bocca di Rosa, Tre madri, Ho visto Nina volare, Il sogno di Maria, Sally, Le passanti, Nancy, Se ti tagliasse a pezzetti, Franziska.

Presenterà Giulia Stella, segreteria SPI di Savona.

Sono previsti i saluti istituzionali di Marco Russo, Sindaco di Savona, Giuliana Parodi, segretaria regionale SPI CGIL, e Andrea Pasa, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Savona.

“Non per grazia ricevuta” vuole essere non solo un omaggio musicale, ma un momento di memoria attiva e di impegno civile: un’occasione per rileggere l’opera di De André alla luce delle battaglie di ieri e di oggi, ribadendo che diritti, dignità e libertà non sono concessioni, ma conquiste” afferma il sindacato.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Autore
Il Vostro Giornale

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