A Cosenza il convegno: “Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica”
- Postato il 12 marzo 2026
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Il Quotidiano del Sud
A Cosenza il convegno: “Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica”

“Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica”: a Palazzo dei Bruzi, il convegno promosso dalla Fidapa BPW Italy – Sezione di Cosenza in collaborazione con la Consulta Intercultura del Comune di Cosenza.
COSENZA – Cosenza si prepara a ospitare un evento di grande rilevanza sociale e culturale. Domani, venerdì 13 marzo 2026, alle ore 17, presso la Sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, si terrà il convegno “Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica”. Un evento promosso dalla Fidapa BPW Italy – Sezione di Cosenza in collaborazione con la Consulta Intercultura del Comune di Cosenza. L’iniziativa intende riflettere sul ruolo cruciale delle donne nella promozione del dialogo interculturale e nella partecipazione attiva alla vita pubblica, valorizzando esperienze e competenze che favoriscono l’inclusione sociale e culturale.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Rosaria Guzzo, presidente Fidapa Cosenza, e di Alessandra Bresciani, consigliera comunale. Seguiranno gli interventi di Stefania Bevilacqua, membro del direttivo della Consulta Intercultura, e di Gilda Zinno, segretaria Fidapa e specialista in Mediazione Linguistico-Culturale. A moderare l’incontro sarà la giornalista Denise Ubbriaco (ufficio stampa Fidapa sezione di Cosenza).
Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica
«La comunicazione interculturale non è solo un tema di dialogo tra culture diverse, ma un vero strumento di empowerment femminile», dichiara Rosaria Guzzo (presidente Fidapa di Cosenza). «Le donne, con la loro capacità di ascolto e mediazione, svolgono un ruolo determinante nel costruire ponti tra comunità e nel promuovere la cittadinanza attiva. Questo convegno vuole essere un’occasione per riflettere, condividere esperienze e indicare percorsi concreti di inclusione nella nostra città».
Stefania Bevilacqua sottolinea il ruolo strategico della Consulta Intercultura. «È fondamentale mettere in evidenza il ruolo interculturale che svolge la Consulta – precisa – attraverso differenti attività sul territorio cosentino, a favore delle 28 minoranze etniche che vi aderiscono». Il suo intervento si concentrerà anche sulla mediazione culturale nella sfera sanitaria, con particolare attenzione alla cura materno-infantile. «La mediazione – spiega Bevilacqua – serve a promuovere percorsi di salute adeguati, prevenendo un uso improprio del pronto soccorso, che porta a scarsa cura, prevenzione insufficiente e affollamento non necessario dei servizi ospedalieri».
Gilda Zinno aggiunge un’ulteriore prospettiva sul ruolo delle istituzioni pubbliche: «Il nostro focus riguarda il ruolo delle istituzioni e il loro contributo nell’integrazione delle persone. La Pubblica amministrazione ha compiuto importanti passi avanti, riducendo il divario tra enti pubblici e cittadini, grazie alla digitalizzazione delle pratiche. Tuttavia, permangono criticità nella gestione delle informazioni. Occorre migliorare la qualità dei servizi anche sotto il profilo linguistico, sensibilizzando gli operatori affinché tutelino i diritti linguistici, che costituiscono diritti fondamentali. I cittadini devono poter richiedere e ricevere informazioni nella propria lingua, garantendo così pieno accesso e partecipazione ai servizi pubblici».
Il convegno prevede anche testimonianze dirette di donne impegnate nella promozione dell’interculturalità. Maria Mercedes Santivañez Arredondo, Rosalene Rosatone e Mel Bauzon racconteranno esperienze concrete nel favorire l’incontro tra culture diverse e la piena partecipazione delle cittadine straniere nella vita pubblica.
Consulta Intercultura a Cosenza
La Consulta Intercultura, istituita presso il Comune di Cosenza con deliberazione del Consiglio comunale n. 21 del 31 marzo 2022, rappresenta cittadini migranti, stranieri, apolidi e residenti regolarmente iscritti negli appositi registri comunali. La Consulta opera per rimuovere ostacoli culturali e pregiudizi, promuovere percorsi di integrazione, garantire la tutela dei diritti, sostenere l’educazione alla convivenza e favorire la partecipazione attiva di tutti alla vita amministrativa e sociale, nel rispetto degli articoli 3 e 51 della Costituzione Italiana.
Tra gli obiettivi principali del convegno: valorizzare percorsi interculturali nella città, favorire l’inserimento paritario di tutte le cittadine e cittadini nella comunità, prevenire ogni forma di discriminazione culturale, religiosa, politica ed economico/sociale, e promuovere la conoscenza e il rispetto dei caratteri culturali delle popolazioni di diversa provenienza geografica. L’iniziativa di domani rappresenta quindi un’occasione per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul valore della diversità culturale e sul ruolo attivo delle donne nella costruzione di una società inclusiva, solidale e consapevole.
Il Quotidiano del Sud.
A Cosenza il convegno: “Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica”