A Mestre apre CIRCUIT. Spazio espositivo, bookshop e project room sui nuovi media e sull’arte digitale

  • Postato il 11 marzo 2026
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  • Di Artribune
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Si chiama CIRCUIT il nuovo spazio per l’arte contemporanea che inaugura a Mestre per indagare il contributo dei nuovi media alla ricerca artistica. Con un focus sull’arte digitale, la piattaforma interdisciplinare potrà disporre, in realtà, di due spazi distinti e complementari: la sede principale di Calle del Gambero 18, con 100 metri quadri di superficie espositiva nel centro della città, e la project room di Via Giordano Bruno 31 (in un ambiente prospicente al primo). 

A Mestre apre CIRCUIT. Spazio espositivo, bookshop e project room sui nuovi media e sull’arte digitale
SuspenseState 2025 stampa digitale su coperta, mp3 digital print on cover, mp3 00:09:02 150 x 200 cm ph. Eleonora Cerri Pecorella

La ricerca della piattaforma CIRCUIT su arte digitale e nuovi media

La direzione artistica del progetto è affidata all’artista e filosofo austriaco Herwig Egon Casadoro-Kopp (HECK), esperto nell’analisi dell’impatto delle nuove tecnologie sulla società e sul mondo dell’arte contemporanea. Ma la piattaforma si avvale anche del lavoro di un Comitato organizzativo coordinato da Elena Casadoro Kopp e Francesca Fungher – che insieme hanno fondato nel 2012 l’agenzia di comunicazione CASADOROFUNGHER – e Andrea M. Campo. CIRCUIT – costituitasi come piattaforma di ricerca sulla storia e sul futuro dei nuovi media e dell’arte digitale nel 2025 – inaugura la sua sede dopo due anni di lavori per la riqualificazione di quattro spazi commerciali rimasti a lungo sfitti. 

A Mestre apre CIRCUIT. Spazio espositivo, bookshop e project room sui nuovi media e sull’arte digitale
the edge of collapse #03 2025 2 video digitali/machinima, suono, colore 00:18:30 1920 x 1080 px, 800 x 600 px 2 raspberry, 2 LCD display supporto monitor, fascette elettriche, metallo, bolla di precisione monitor stand, electrical cable ties, metal, bubble level 45 x 170 x 20 cm courtesy the artist sponsored by The Gallery Apart (Roma) ph: Eleonora Cerri Pecorella

Gli spazi di CIRCUIT

Promuoverà mostre, progetti editoriali e iniziative di formazione, proponendosi anche come luogo di incontro per la comunità locale, con l’idea di contribuire a riqualificare una zona centrale della terraferma veneziana. Il progetto è un laboratorio permanente che indaga le correnti passate e presenti della cultura digitale, con l’obiettivo di diventare un punto d’incontro per chi è interessato alle culture digitali, promuovendo consapevolezza, formazione e offrendo risposte sugli effetti del “digitale” nella vita quotidiana. Lo spazio accoglierà, quindi, anche un bookshop specializzato, ospitando negli uffici al piano superiore la redazione della rivista e casa editrice art-frame e offrendo un programma di iniziative in progress tra cui presentazioni di libri, talk, rassegne e corsi di formazione sui temi dell’arte contemporanea. Con art-frame books, inoltre, la piattaforma ha dato vita alla collana editoriale CIRCUIT, dedicata ai nuovi media e all’arte contemporanea.

A Mestre apre CIRCUIT. Spazio espositivo, bookshop e project room sui nuovi media e sull’arte digitale
THE FIELD 2023 Still video 00:16:00 3840 x 2160 px courtesy the artist

La mostra inaugurale di CIRCUIT: SUNBURN

Lo spazio aprirà le porte al pubblico sabato 11 aprile, con la mostra inaugurale SUNBURN – interamente ideata e prodotta da CIRCUIT – a cura di Laura Cocciolillo, che presenterà, con 9 opere cardine, una panoramica della ricerca artistica di Federica Di Pietrantonio (Roma, 1996), tra pittura, installazione e video. L’artista romana – recentemente protagonista anche alla Quadriennale di Roma nella sezione Il corpo incompiuto e al MACRO nell’ambito di UNAROMA – esplora il digitale come esperienza che attraversa corpi, posture, oggetti, spazi. E il titolo della mostra, SUNBURN, è una metafora dell’essere online oggi: costantemente esposti, connessi, irradiati da schermi che illuminano e consumano allo stesso tempo ma lontani dalla luce del sole. La mostra indaga, quindi, il rapporto tra corpo umano, tecnologia e ambienti digitali. E nella Project Room la ricerca si espande in un ambiente installativo che intreccia immaginario videoludico, economia virtuale e desiderio di fuga. Come complemento alle opere in mostra, SUNBURN presenta inoltre una serie di multipli d’artista a tiratura limitata, originati dall’opera the edge of collapse. Il progetto espositivo è accompagnato dall’omonima pubblicazione SUNBURN, edita da art-frame books nella collana CIRCUIT, con i contributi di Herwig Egon Casadoro-Kopp, Valentino Catricalà, Laura Cocciolillo e Lucia Aspesi.

L’articolo "A Mestre apre CIRCUIT. Spazio espositivo, bookshop e project room sui nuovi media e sull’arte digitale" è apparso per la prima volta su Artribune®.

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Artribune