A$AP Rocky debutta nella gioielleria con Pavē Niteō
- Postato il 6 marzo 2026
- Di Panorama
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Durante la settimana dell’Haute Couture parigina, tra debutti attesissimi, salotti couture e front row ad alta densità di celebrità, è stato un dettaglio a catalizzare l’attenzione degli addetti ai lavori: gli anelli a forma di teschio indossati dal rapper statunitense A$AP Rocky, alla sfilata di Chanel. Gioielli scolpiti, carichi di materia e simboli. Non semplici accessori scenici, ma la conferma, attesa da tempo, del debutto di Pavē Niteō, il marchio di gioielli firmato dall’artista.
Il progetto nasce dalla collaborazione con A. Codognato, storica maison veneziana fondata nel 1866, custode di una tradizione radicale legata al tema del memento mori. Da oltre un secolo, l’estetica di Casa Codognato ruota attorno a teschi, scheletri e simboli di caducità, interpretati attraverso un linguaggio ornamentale denso, stratificato, che affonda le radici nel Rinascimento italiano e nell’iconografia dell’arte cattolica. Un immaginario che trova nei gioielli non una funzione rassicurante, ma una dichiarazione.
A$AP Rocky, vestito in total look Chanel per il debutto couture di Matthieu Blazy, ha confermato in un video post-sfilata che i gioielli appartengono alla sua etichetta e che la produzione è avvenuta in collaborazione con artigiani veneziani, sottolineando il valore manuale e culturale del progetto. L’estetica dei pezzi richiama anche l’universo visivo di Tim Burton, autore dell’artwork e dei visual legati al progetto musicale Don’t Be Dumb. Come nei mondi burtoniani, anche qui il teschio non è soltanto simbolo di morte, ma figura poetica, quasi romantica, sospesa tra oscurità e ironia. Un riferimento che rafforza l’aura gotica e narrativa del brand e lo colloca in uno spazio ibrido, dove gioielleria, moda e musica smettono di essere compartimenti stagni. Nei volumi compatti e nelle superfici lavorate, gli anelli di Pavē Niteō restituiscono una fisicità evidente, pensata per essere indossata più che osservata a distanza.
Le proporzioni decise, l’assenza di compiacimento decorativo e la scelta di un’estetica volutamente intensa trasformano il gioiello in un elemento identitario, che dialoga con il corpo e con il gesto, più che con l’idea tradizionale di preziosità. In attesa di un debutto ufficiale, il silenzio che circonda Pavē Niteō non fa che alimentare la curiosità. I fan e il fashion system osservano, pronti a capire quando e come il progetto prenderà finalmente forma pubblica.