Accessori: alla prova il Power Bank da 300W ed il caricatore da 140W di Anker
- Postato il 11 febbraio 2026
- Tecnologia
- Di Il Fatto Quotidiano
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Nelle scorse settimane Anker ci ha inviato due interessanti accessori per smartphone e PC da provare, nello specifico l’Anker Prime Power Bank da 26250mAh ed il caricatore da 140W a 4 porte.
Il power bank Anker Prime si presenta con un design a parallelepipedo (16cm x 6,4cm x 3,8cm) che evidenzia sia nelle forme che nei materiali il livello premium del prodotto, vedendo il corpo avere una colorazione grigio canna di fucile ad esclusione della parte frontale dove è presente un pannello in plastica nera lucida che integra superiormente il display. Nella parte inferiore sono presenti dei pogo-pin che permettono di collergarlo ad un’apposita base di ricarica.
Pensato per i professionisti in mobilità, questo power bank di Anker integra 2 porte USB-C che supportano fino a 140W l’uno di potenza massima (tramite Power Delivery), ed una porta USB-A che supporta fino a 22,5W, potendo gestire con tutte e tre le uscite in uso fino a 300W totali di potenza. Questo permette di alimentare senza problemi in contemporanea anche 2 PC o MacBook Pro (max 140W l’uno come detto sopra), oltre ad uno smartphone in ricarica lenta a 20W, oppure PC, smartphone e accessori, potendo grazie alla batteria da 26250mAh contare su fino a 5 ricariche su uno smartphone di fascia alta oppure una carica intera di un PC portatile.
Nel corso della nostra prova abbiamo avuto modo di provare varie combinazioni con laptop, smartphone ed anche la Nintendo Switch2, ed il powerbank di Anker si è rilevato il perfetto compagno di viaggio, permettendoci di lavorare anche durante un lungo blackout nonostante il PC fosse già quasi scarico, e lasciandoci con la batteria piena.
Un altro punto forte di questo powerbank di Anker è anche la velocità di ricarica della sua batteria, visto che è in grado di supportare fino a 140W di ricarica sulla singola porta USB-C, ottenendo circa il 50% di carica dopo meno di 25minuti e la batteria piena in circa un’ora, ma è possibile andare oltre: il power bank Anker Prime può essere caricato in contemporanea utilizzando due caricabatterie in contemporanea (o un caricatore + la base) per un totale di 250W di potenza totale in ingresso, in questo caso il tempo di carica dovrebbe quasi dimezzare, ma non abbiamo avuto modo di provare questo in dettaglio.

Come altre batterie portatili di Anker, anche questo modello tiene sotto controllo la temperatura, interrompendo scarica e ricarica se passa i limiti di guardia, mentre dal display è possibile tenere sempre d’occhio oltre alla percentuale di carica residua anche la potenza d’uscita di ciascuna porta. Un piccolo extra rispetto ad altri powerbank è la connettività bluetooth che permette di collegare il dispositivo al proprio smartphone e monitorarne lo stato anche tramite l’apposita app del produttore.
Essendo un prodotto premium, il prezzo di listino è prevedibilmente alto, aggirandosi sui 199€, ma attualmente su Amazon è disponibile a 159,99€ grazie ad uno sconto applicato al carrello (non visibile sulla pagina di acquisto) .
Insieme al PowerBank, come già anticipato, abbiamo avuto modo di provare uno dei caricatori più potenti di Anker che supporta fino a 140W di potenza, pensato per tenere in carica in contemporanea laptop ed altri dispositivi smart.
Nelle dimensioni simili a quelle del nuovo caricatore per MacBook Pro da 70W (7 x 7 x 3,6cm), il caricatore GaN da 140W di Anker presenta una spina pieghevole per occupare meno spazio in fase di trasporto. Sulla parte superiore integra un piccolo display da cui è possibile monitorare lo stato del caricatore, verificando la potenza d’uscita sulle 4 porte e la temperatura d’esercizio; se la temperatura dovesse alzarsi eccessivamene, il caricatore entra in modalità raffreddamento permettendo dunque di mantenerlo sempre in un intervallo di temperature ideale.
Parlando delle 4 uscite, il caricatore di Anker da 140W integra due porte USB-C ad alta potenza (con supporto fino a 140W in utilizzo singolo), una USB-C che supporta fino 40W ed una USB-A a che supporta fino a 33W, il tutto scritto in modo dettagliato accanto alle porte. Come anticipato, se utilizzata una delle prime due USB-C è possibile sfruttare fino a 140W di potenza, mentre utilizzandole in contemporanea possono dare in uscita fino a 70W l’una, mentre nelle altre combinazioni possibili, sarà sempre la prima delle USB-C ad offrire la potenza più alta, vedendo la restante potenza suddivisa tra le altre.
Il caricatore è stato durante la prova molto utile sia per “spingere” al massimo la carica del Power Bank Anker Prime, sia per permettere l’utilizzo e carica in contemporanea di più dispositivi come PC, tablet, smartphone e Nintendo Switch2, senza la necessità di portarsi in viaggio più caricatori. In tutte le situazioni d’utilizzo non lo abbiamo mai osservato surriscaldarsi, o mostrare problemi.
Nel caso degli smartphone con ricarica rapida, la potenza che questo caricatore può offrire dipende non tanto dal caricatore stesso può offrire ma dalla tecnologia supportata dal telefono. La maggior parte degli smartphone attualmente in commercio offre la ricarica rapida al massimo della potenza indicata dal produttore solo utilizzando caricabatterie del produttore stesso, con protocolli proprietari, ma ultimamente iniziano ad integrare anche il supporto allo standard PowerDelivery limitato generalmente tra i 20 ed i 50W. Durante la prova utilizzando alcuni degli smartphone su cui stiamo concludendo le prove per le recensioni, nello specifico il Realme GT8 ed il REDMAGIC 11 Pro, siamo riusciti a sfruttare comodamente la ricarica rapida a 50W, il tutto – come già anticipato sopra -alimentando in contemporanea un laptop.
Il caricatore da 140W di Anker è in commercio con un prezzo di listino che si aggira online sugli 89,99€, ma è attualmente in offerta a 66,59€ su Amazon.it (lo sconto viene applicato in checkout, non è visualizzato sulla pagina del prodotto)
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