Accuse assurde, Sinner-Hasanovic come Berrettini-Satta: Jannik non vince più e nella bufera finisce Laila

  • Postato il 20 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Jannik Sinner non vince più, non come prima almeno. Ed è già tempo di processi. Dopo il flop agli Australian Open, con la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic che aveva fatto accendere qualche spia rossa, l’allarme vero e proprio è scattato in tutto il suo fragore a Doha, dove il rosso di San Candido sembrava destinato alla “solita” finale annunciata contro Carlos Alcaraz. Macché. A rovinare i piani dell’azzurro ci ha pensato l’astro nascente Jakub Mensik, che s’è imposto in tre set. Di Sinner hanno preoccupato soprattutto l’inusuale mancanza di freddezza, l’incapacità di reagire e anche un atteggiamento disincantato, quasi rassegnato nel finale alla sconfitta.

Sinner in crisi, la lunga lista dei “colpevoli” per il web

Sul banco degli imputati dei social sono già comparsi diversi bersagli. Li ha elencati con la consueta meticolosità Paolo Bertolucci in un post su X in cui ha preso le difese – incredibile ma vero: bastano due sconfitte per crocifiggere un campione – di Sinner e delle persone che gli stanno intorno. Per il popolo del web, dunque, la “colpa” del calo di Jannik sarebbe in ordine sparso: della fidanzata Laila, del preparatore atletico, del team, della cattiveria perduta, del gioco che dovrebbe essere stravolto, del suo stile di tennis. E ancora: della programmazione da rivedere, delle troppe pubblicità, dei continui confronti con Alcaraz.

La love story di Jannik con Laila Hasanovic nel mirino

Una lista lunga e variegata di accuse e accusate. Al primo posto, per assurdità, spicca l’attribuzione di colpe a Laila, da qualche mese nuova compagna del campione. “Non c’entra nulla con lui, pensa solo a mettersi in mostra”, si legge sui social. “Gli sottrae energie fisiche e mentali“, un altro commento tagliente. “Passa solo da un campione all’altro”, l’altra cattiveria. Chissà poi come e quando la modella e influencer danese sottrarrebbe risorse a Sinner, visto che i due si vedono col contagocce: un paio di settimane a dicembre, qualche giorno a Montecarlo dopo gli Australian Open. Solo a Doha i due stanno trascorrendo del tempo insieme con un po’ più di continuità.

Il precedente inquietante: critiche al duo Berrettini-Satta

Accuse, veleni e insinuazioni che lasciano il tempo che trovano e di cui certamente Sinner non terrà conto in alcun modo, come ha sempre fatto anche in passato, ma che evidenziano in modo impietoso la necessità, da parte di una fetta consistente del web, di trovare “colpevoli” a tutti i costi. E non è la prima volta che tra i “cattivi” finisce una donna. L’ultimo esempio clamoroso in tal senso è rappresentato da Melissa Satta, “accusata” a lungo d’aver provocato infortuni, problemi fisici e più in generale “distrazioni” a Matteo Berrettini. Adesso la storia rischia di ripetersi con Jannik Sinner e Laila Hasanovic. E non ne sentivamo certamente il bisogno.

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Virgilio.it

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