Al Hilal, rissa tra Nandez e Kanno: furia Inzaghi, vuole farsi giustizia da solo. Il club lo consola con un acquisto da 40 milioni

  • Postato il 29 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Simone Inzaghi vive le partite allo stesso modo di come le viveva in Italia. Passione e grinta clamorose dell’ex tecnico dell’Inter, forse anche un po’ troppo visto che nel corso del match tra l’Al Qadisiya e il suo Al Hilal è entrato in campo come a voler farsi giustizia da sola dopo la rissa tra Nandez e Kanno.

La rissa tra Nandez e Kanno

Partita molto nervosa quale tra l’Al Qadisiya e l’Al Hilal, nervi tesi sin dalle battute iniziali per un match che si gioca subito su ritmi altissimo. Al 21’ del primo tempo (quando il risultato è già sull’1-1) uno scontro di gioco tra l’ex Cagliari Nandez e Mohamed Kanno si trasforma in una rissa. Il giocatore uruguaiano entra duro sul suo avversario per recuperare il pallone, Kanno non la prende bene e affronta a muso duro l’ex cagliaritano: accenno di testata e Nandez che va giù. Da quel momento la tensione sale alle stelle, si scatena una mezza rissa in prossimità delle due panchine. Simone Inzaghi è una furia, entra in campo e decide di farsi giustizia da solo. L’ex allenatore dell’Inter è arrabbiatissimo e sono i membri del suo staff che lo portano via. L’arbitro risolve la situazione con un doppio giallo per i due giocatori coinvolti nella baruffa.

Secondo pareggio di fila per Simone Inzaghi

La gara tra Al Qadisiya e Al Hilal termina con un pareggio per 2-2. Ad aprire il match sono proprio i ragazzi di Simone Inzaghi che trovano all’8’ la rete del vantaggio con il solito Ruben Neves. Due minuti dopo arriva la rete del pareggio proprio di Nandez. Match che continua a essere molto equilibrato anche nella ripresa quando la squadra di casa trova la rete del vantaggio con Quiñones a 15 minuti dalla fine. L’Al Hilal però non ci sta e si ributta in attacco alla ricerca del pari che arriva proprio al 90’ grazie ad Al-Dawsari. Per la squadra di Simone Inzaghi si tratta del secondo pareggio consecutivo. Qualche giorno era stato l’Al Riyadh a fermare la corsa di una squadra che era reduce da 21 vittorie consecutive (considerando tutte le competizioni) e da 13 di fila in campionato. Una striscia perfetta che si interrompe anche se l’Al Hilal resta al primo posto in classifica con 46 punti, 3 in più dell’Al-Ahli e 6 in più dell’Al-Nass di Cristiano Ronaldo.

Niente Kean, l’ultimo regalo si chiama Meitè

C’è un primo posto in classifica da conservare e trofei da provare a vincere. L’Al Hilal non bada a spese per mettere a disposizione di Simone Inzaghi la rosa migliore possibile per gestirla. Da tempo la richiesta del tecnico è quella di un attaccante visto che l’apporto di Darwin Nuñez non è stato all’altezza delle aspettative e Marcos Leonardo che sembra a un passo dall’addio. Nelle ultime settimane si è parlato di un interessamento forte per Moise Kean, che la Fiorentina non vuole cedere a meno di un’offerta irrinunciabile. Ma il club arabo non si è lasciato scoraggiare e sembra ormai in dirittura d’arrivo l’affare che dovrebbe portare Kader Meitè, attaccante classe 2007 del Rennes alla corte dell’ex tecnico dell’Inter: affare da circa 40 milioni di euro.

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