Al Hilal, svolta storica per il calcio arabo: PIF apre alla cessione, cosa cambia per la squadra di Inzaghi
- Postato il 2 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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L’Al Hilal è vicino a una svolta che può segnare un passaggio chiave non solo per il club, ma per l’intero sistema del calcio saudita. Il fondo sovrano PIF, che attualmente detiene il 75% della società, è infatti a un passo dall’uscita dal controllo diretto del club più titolato dell’Arabia Saudita. Una mossa pianificata da tempo e che arriva in una fase di forte esposizione internazionale, anche grazie all’arrivo di Simone Inzaghi in panchina e a investimenti mirati sul mercato.
- Addio al controllo del PIF: una strategia già scritta
- Il ruolo di Alwaleed bin Talal e la struttura societaria
- Cosa cambia per l’Al Hilal di Simone Inzaghi
Addio al controllo del PIF: una strategia già scritta
La possibile cessione dell’Al Hilal rientra in una strategia più ampia definita dal Ministero dello Sport saudita, che punta ad aprire il calcio a investitori privati, nazionali e internazionali. Il fondo PIF, protagonista assoluto della fase di espansione della Saudi Pro League, controlla oggi il 75% di Al Hilal, Al Nassr, Al Ittihad e Al Ahli, ma ha già avviato un percorso di disimpegno graduale. L’obiettivo è trasformare i club in entità più autonome, capaci di sostenersi con una governance privata dopo aver beneficiato dell’impulso iniziale garantito dallo Stato.
Il ruolo di Alwaleed bin Talal e la struttura societaria
Tra i soggetti più interessati a rilevare l’Al Hilal c’è il principe Alwaleed bin Talal, imprenditore saudita e presidente della Kingdom Holding Company. I contatti vanno avanti da oltre un anno e coinvolgono una struttura societaria già parzialmente legata al principe: il restante 25% del club, infatti, è detenuto da un’organizzazione non profit che riceve finanziamenti significativi dallo stesso Alwaleed. A differenza di quanto avverrà per gli altri club della Saudi Pro League controllati da PIF, per l’Al Hilal i tempi della cessione appaiono più rapidi, segno di una trattativa ormai avanzata.
Cosa cambia per l’Al Hilal di Simone Inzaghi
Dal punto di vista sportivo, la cessione non implica necessariamente un ridimensionamento immediato. L’Al Hilal resta il club di riferimento del calcio saudita per palmarès e visibilità, e l’arrivo di Simone Inzaghi in panchina va letto proprio in quest’ottica: garantire continuità tecnica e credibilità internazionale in una fase di transizione. L’uscita del PIF potrebbe portare a una gestione più selettiva degli investimenti, ma anche a una maggiore autonomia decisionale, con un progetto sportivo meno legato alla strategia politica e più orientato alla sostenibilità e ai risultati.