Alassio, l’amministrazione avvia il percorso per il nuovo Piano Urbanistico Comunale: ecco gli obiettivi strategici
- Postato il 6 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Alassio. Con deliberazione di giunta comunale n. 80 approvata nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale di Alassio, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, Franca Giannotta, ha delineato gli obiettivi strategici che guideranno la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), avviando formalmente il percorso di aggiornamento dello strumento di pianificazione del territorio.
L’attuale Piano Urbanistico Comunale risale al 2001. Dopo oltre vent’anni, l’amministrazione “ha ritenuto necessario procedere con una sua revisione complessiva: il nuovo strumento consentirà di allineare la pianificazione urbanistica del territorio comunale alle nuove normative vigenti,e di assicurare un corretto utilizzo del territorio coordinato con la legislazione in materia di governo del territorio prevista dal Piano Territoriale di Coordinamento Paesaggistico, dal PTR e dal PTC provinciale”.
L’obiettivo è “promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile, capace di coniugare innovazione urbana con la tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico”.
Tra le priorità individuate dall’amministrazione vi sono “il contrasto all’abbandono del territorio agricolo, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e l’adozione di interventi finalizzati alla qualificazione ambientale e al rinnovamento urbano”.
Il documento di indirizzo individua una serie articolata di linee strategiche che orienteranno la futura pianificazione urbana: dalla promozione della rigenerazione urbana e del recupero degli edifici esistenti per contenere il consumo di suolo alla salvaguardia delle aree collinari e delle zone interne attraverso una gestione più attenta dell’edificazione e il sostegno alla residenza stabile. Tra gli obiettivi figurano inoltre “il miglioramento della viabilità comunale e dei collegamenti tra centro, borghi e frazioni, la riorganizzazione degli ingressi alla città e degli spazi destinati alla sosta, nonché interventi volti a rendere più fruibili le aree urbane e commerciali”.
Il nuovo PUC “dovrà inoltre garantire il pieno coordinamento con gli strumenti di pianificazione paesaggistica e con le normative di tutela del territorio e del rischio idrogeologico, promuovere politiche di edilizia residenziale sociale e agevolata, valorizzare il centro storico e la sua vocazione commerciale, riqualificare gli arenili e potenziare l’area del porto turistico ‘Luca Ferrari’, oltre a incentivare il turismo sportivo attraverso il recupero dei sentieri storici, delle mulattiere, degli spazi abbandonati e della rete escursionistica del territorio”.
“Con l’approvazione degli obiettivi strategici del nuovo PUC – dichiara il sindaco di Alassio, Marco Melgrati – prende avvio una nuova fase di pianificazione urbanistica per la nostra città. Si tratta di un passaggio importante che consentirà di delineare le prospettive di sviluppo di Alassio nei prossimi anni, nel rispetto dei principi di sostenibilità, tutela del territorio e qualità urbana”.
“Il nuovo Piano Urbanistico Comunale – prosegue l’assessore all’Urbanistica, Franca Giannotta – sarà uno strumento fondamentale per accompagnare la crescita della città e, tra le sue priorità, vi sarà anche il rafforzamento delle politiche di edilizia residenziale sociale e agevolata, per aumentare le possibilità delle giovani famiglie di risiedere stabilmente ad Alassio e contribuire a rispondere al fabbisogno di residenza primaria. Intendiamo quindi valorizzare le peculiarità ambientali, paesaggistiche e storiche della città costruendo al tempo stesso le basi per uno sviluppo moderno, equilibrato e attento alle esigenze della comunità e delle future generazioni”.
GLI OBIETTIVI STRATEGICI DEL PUC
Favorire la rigenerazione urbana, principio essenziale per contrastare l’eccessivo consumo del suolo, da attuarsi sia attraverso il recupero degli edifici significativi dal punto di vista storico/ambientale, che incentivando la demolizione dei manufatti incongrui o la cui funzione sia incompatibile con il contesto, permettendo l’accreditamento della volumetria e l’eventuale successiva trasferibilità dei diritti edificatori in ambiti congrui. Lo scopo della previsione di piano dovrà essere la ricerca di un migliore equilibrio del sistema insediativo e di un più corretto rapporto tra aree edificate ed aree libere;
Privilegiare, quale linea generale per gli interventi da attuarsi sulle aree della fascia collinare, l’onere di garantire il presidio ambientale del territorio, con l’obiettivo di garantire la salvaguardia delle zone interne attraverso una più corretta gestione dell’edificazione e una disciplina volta a combattere l’abbandono e a favorire la residenza a “prima casa”;
Prevedere interventi volti a migliorare e sviluppare la viabilità comunale di collegamento con e tra le frazioni, in quanto si ritiene centrale accrescere la fruibilità e gli assi di connessione con il centro per fare in modo che borghi e frazioni siano valorizzati e salvaguardati;
Integrare le previsioni di piano con la disciplina specifica di edilizia residenziale sociale e agevolata, così da aumentare le possibilità delle giovani famiglie di risiedere sul territorio cittadino, considerata l’evidente problematica di soddisfare il fabbisogno abitativo di residenza primaria. Riguardo a tale aspetto il Comune di Alassio ha già individuato in precedenza le aree destinate a vocazione residenziale sociale attraverso una variante al vigente strumento urbanistico comunale ai sensi dell’art. 26 della Legge Regionale del 3 dicembre 2007, n° 38 e s.m.i. – “Organizzazione dell’intervento regionale nel settore abitativo” approvata con decreto del Direttore Generale n. 7385 del 15.10.2025 – Regione Liguria;
Allineare la normativa di livello comunale con le previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico della Regione Liguria, senza prevederne varianti e anzi valorizzando i criteri ivi integrati di tutela e valorizzazione di paesaggio e ambiente già condivisi dalla Soprintendenza, da utilizzare come indirizzi per potenziare il territorio attraverso progettazioni che seguano puntuali analisi pregresse in materia;
Potenziare la riorganizzazione degli ingressi alla Città lato levante e lato ponente, ad oggi oggetto di criticità legate principalmente alla viabilità ed al traffico congestionato. L’intento è il miglioramento della circolazione del traffico, in previsione dello spostamento dei binari ferroviari, utilizzando il sedime per allargare la via Aurelia ed inserire tratti di pista ciclabile, dove possibile;
Oltre ad un miglior studio dell’intera viabilità comunale, che limiti l’impatto negativo della circolazione dei mezzi sulla percezione e fruibilità della Città e delle sue aree a vocazione commerciale, prevedere la riorganizzazione degli spazi destinati a parcheggio pubblico, favorendo la parziale pedonalizzazione di via Dante, nel tratto centrale, con l’intento di scongiurare la chiusura delle attività esistenti e piuttosto favorire l’appetibilità dell’area, a completamento di azioni già intraprese dall’Amministrazione comunale quali il nuovo parcheggio di via Pera, già realizzato e quello di via Elgar;
Integrare le possibilità di nuova edificazione con le condizioni dettate dalla normativa del piano di bacino così da evitare situazioni di conflitto tra le previsioni di livello comunale e la programmazione sovraordinata di controllo del rischio Geomorfologico/ Idrogeologico e Idraulico/Idrogeologico;
Riqualificare gli arenili con specifica normativa incentrata sul corretto inserimento paesistico e potenziare la zona del Porto Luca Ferrari, ammettendo nuove destinazioni d’uso, necessarie per allargare i servizi turistico-ricettivi, ammissibili per gli interventi di riqualificazione degli edifici esistenti purché tali interventi siano compatibili con il P.T.C.P., funzionali all’impianto e da attuarsi attraverso convenzioni con l’Ente;
Salvaguardare il centro storico ed in particolare il “budello”, limitando le destinazioni d’uso ammesse e disciplinando i cambi di destinazione d’uso al fine di promuovere la vocazione commerciale, in linea con gli intenti già dettati dall’intesa in materia di attività commerciali recentemente sottoscritta tra il Comune e la Regione Liguria;
Incentivare il turismo sportivo, aumentando l’offerta rispetto a quanto in essere con l’individuazione di aree a destinazione sportiva da utilizzare quali aree attrezzate all’aperto di libera fruizione oppure con il progressivo recupero dei sentieri storici e delle mulattiere, da attuare anche attraverso convenzioni con Soggetti attuatori privati connessi ad interventi edilizi, che permettano di migliorare e mantenere in efficienza la rete delle escursioni a piedi o in mountain bike, nel sistema complesso della rete R.E.L. In corrispondenza delle aree a mare, privilegiare il recupero degli spazi abbandonati per connetterli allo sport velico.