Alcaraz, il match contro Dimitrov sembra un allenamento: il gesto eloquente del bulgaro. Poi Carlos si lamenta degli arbitri

  • Postato il 8 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma forse nel match tra Carlos Alcaraz e uno dei grandi talenti del circuito ATP come Grigor Dimitrov, ci si aspettava qualcosa in più. Invece la sfida andata in scena sul centrale di Indian Wells è durata poco più di un’ora con il bulgaro che non ha mai dato la sensazione di poter mettere in difficoltà il numero 1 del mondo.

Alcaraz-Dimitrov: il match sembra un allenamento

Tutto facile per Carlos Alcaraz. Il debutto sul centrale di Indian Wells, un torneo che lo spagnolo ama molto, è stato anche più semplice del previsto. Dall’altra parte della rete Grigor Dimitrov, proprio insieme a Carlos uno dei più amati dai tifosi per il suo talento e per la sua capacità di creare colpi inaspettati. Ma la sfida valida per il secondo turno del Masters 1000 californiano non ha regalato molti effetti speciali. Il tennista di Murcia ha tenuto sotto controllo il match sin dai primi scambi riuscendo poi a chiudere in poco più di un’ora con il punteggio di 6-2, 6-3. Dimitrov non è sembrato particolarmente pronto anche dal punto di vista agonistico e la sensazione è stata quasi quella di assistere a un match di allenamento con il bulgaro che dopo un bellissimo diritto dello spagnolo, ha sorriso ed è andato a dare il cinque al suo avversario. Una scena a cui non si assiste spesso nei tornei.

I litigi con gli arbitri

Nel corso degli ultimi mesi le uniche cose negative che ha vissuto Alcaraz su un campo da tennis sono i rapporti a volte tesi con i giudici di sedia, in particolare riguardo la gestione dell’orologio. In modo particolare a Doha, il campione spagnolo ha vissuto alcuni momenti di tensione tra un servizio e l’altro. E ora a Indian Wells torna sull’argomento: “Non ho parlato con loro. Nessuno mi ha chiesto la mia opinione sull’argomento. Penso che le cose continuino a essere le stesse. Ma non voglio perdere tempo perché molto spesso finisce che la tua lamentela non viene presa in considerazione, sanno come la penso riguardo la questione ora vedremo se decideranno di fare un cambiamento”.

Lo spagnolo però continua: “I problemi riguardo il tempo sul servizio riguardano solo uno o due arbitri, gli altri sono più flessibili in materia. Penso che se un arbitro capisce di tennis, sanno come gestire quei momenti. Quelli che invece non hanno nessuna flessibilità sono quelli che non sanno niente di questo sport”.

Jimmy Butler, tifoso speciale

Come spesso accade negli Stati Uniti, sugli spalti possono comparire dei tifosi speciali. Spesso si tratta di stelle del cinema o della musica, ma ancora più spesso di atleti di altri sport. A seguire il match di Alcaraz c’era anche un tifoso speciale come il giocatore NBA Jimmy Butler, uno che non ha mai fatto mistero di avere una grande passione per il mondo del tennis: “E’ un mio amico – conferma Alcaraz – sapevo che sarebbe venuto. Mi ha detto che stava recuperando da un infortunio ma che sarebbe venuto a vedermi. Mi ha fatto molto piacere che abbia deciso di prendersi del tempo per passarne un po’ con me. Purtroppo non ci vediamo spesso ma lo sforzo che ha fatto mi rende felice”.

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