Alessandria, amarcord Cargiolli: “Albissola nel cuore, Pietra ha tutto per la Serie D”

  • Postato il 18 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Il Pietra Ligure ha vissuto un pomeriggio intenso in casa dell’Alessandria, che è riuscita a far valere il fattore campo e vincere 3-1. Il primo gol della gara è stato segnato da un volto conosciuto all’interno del calcio ligure: quello di Alessio Cargiolli.

L’ex Albissola e San Francesco Loano ha commentato così la gara in intervista: “È stata una bella partita. Abbiamo avuto anche la fortuna di fare subito gol e questo ci ha permesso di metterla un po’ in discesa. Poi siamo riusciti a trovare il gol nel finale, che ci ha dato quel qualcosa in più per affrontare la gara sapendo di avere due risultati su tre a disposizione“.

Confermate le ottime impressioni sul Pietra: “Lo avevo visto già l’anno scorso: avevamo vinto anche allora, ma avevano giocato meglio loro. Anche oggi hanno fatto una grande partita. Io avevo già fatto un’analisi anche con il mister, perché conoscendo i giocatori sapevo che hanno davvero tanta qualità“.

Sull’esperienza con i grigi: “Sto vivendo una periodo molto, molto bello. Ovunque ti giri c’è storia: questo è un impianto che ha fatto la Serie B, c’è una società molto solida alle spalle, ci sono i tifosi. Quando vai in campo senti anche un certo peso, dal punto di vista delle partite e della classifica, però stiamo facendo davvero un grande campionato perché siamo una grande squadra e soprattutto un grande gruppo. Questo tengo sempre a sottolinearlo: siamo un gruppo vero”.

Il bomber classe 1989 è già un punto di riferimento per la tifoseria alessandrina: “Poi va molto anche in base ai risultati, com’è giusto che sia. Però loro sono veramente legati alla squadra. Alla fine c’è un solo risultato che conta: vincere. Vincere aiuta a vincere e oggi abbiamo vinto, speriamo di continuare così”.

“Di diverso rispetto all’Eccellenza Ligure forse c’è proprio il campionato in sé. Io l’ho fatto l’anno scorso per cinque mesi a Loano e lì c’erano due squadre che facevano un po’ un campionato a parte – commenta -. Qui invece ho visto tante squadre attrezzate. Secondo me, dal momento in cui c’è l’Alessandria nel girone, tutti hanno dovuto fare qualcosa in più per provare a giocarsi il campionato. Quando c’è una squadra con un blasone come quello dell’Alessandria, chiunque deve costruire una rosa importante se vuole restare lì in alto”.

Difficile dimenticare il suo capitolo ceramista, con la squadra ora allenata da Cristian Cattardico che sta disputando una stagione da schiacciasassi in testa alla classifica senza aver ancora perso una partita. Domenica la bella partita contro il Savona. “L’Albissola rimarrà sempre nel mio cuore, perché lì ho fatto due anni bellissimi e abbiamo vinto due campionati. È una piazza per me indelebile – dichiara Cargiolli -. Anche il Savona lo conosco, ho avuto contatti e conosco bene l’ambiente. C’è il mister Sarpero che è un mio grande amico, c’è Cattardico che sta facendo un grande campionato. Ci sono tante persone che conosco e a cui sono legato. Non mi sento di sbilanciarmi, ma per me Albissola resta Albissola“.

Io penso che il Pietra possa giocarsela già quest’anno per il salto in Serie D. C’è stato un passo falso a Fezzano, ma l’anno scorso ero lì anch’io a inizio stagione e so che ambiente è. A livello di qualità, struttura e fisicità hanno tutto. Non conosco nel dettaglio il Millesimo perché l’anno scorso erano in Promozione, però stanno facendo un campionato importante. Secondo me fino all’ultimo se la possono giocare tranquillamente, poi vincerà chi ne avrà di più“.

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Il Vostro Giornale

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