Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Oro, ritorna un nome iconico (ma non per tutti)

  • Postato il 12 marzo 2026
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  • Di Virgilio.it
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Alfa riporta un nome che ha scritto la storia del Biscione. La dicitura Quadrifoglio Oro va a firmare l’edizione speciale destinata alla Germania della Giulia ad alte prestazioni. Un omaggio al mercato tedesco, dove la berlina tedesca ha visto arrivare il maggior numero di ordini. 

Per celebrare questo rapporto privilegiato, Alfa Romeo ha deciso di lanciare una versione esclusiva che combina la meccanica estrema della Quadrifoglio con dettagli estetici raffinati e distintivi.

Ritorno al passato

Il nome Quadrifoglio Oro è un richiamo al passato per Alfa. Negli anni Settanta e Ottanta era una sigla famosa che stava a indicare le versioni top di gamma. Tanti i modelli del passato che portano questa firma, dall’Alfetta all’Alfasud, per rappresentare il lato più raffinato della produzione del Biscione.

Riprendere oggi il nome Quadrifoglio Oro significa quindi collegarsi direttamente a quel patrimonio storico, reinterpretandolo in chiave moderna su una delle berline sportive più apprezzate degli ultimi anni.

Versione esclusiva

Il ritorno di questa variante non sarà però destinata all’Italia, bensì al mercato in cui la Giulia Quadrifoglio ha avuto più successo: la Germania. Solo fino a giugno i clienti tedeschi potranno acquistare la Quadrifoglio Oro, una versione che per 2.300 in più rispetto ai 103.000 euro del listino permette di portarsi a casa numerosi dettagli esclusivi in oro. 

Si parte dai profili dei loghi e le pinze freno che caratterizzano l’esterno. Nell’abitacolo invece è ben più presente la firma dorata nei rivestimenti della plancia, e del resto dei pellami.

La meccanica di sempre

Sotto il cofano, invece, non cambia nulla. E probabilmente è proprio ciò che gli appassionati speravano. La Giulia Quadrifoglio Oro mantiene infatti la stessa base tecnica della versione tradizionale, con il celebre motore V6 biturbo da 2,9 litri capace di erogare 520 CV. Un’unità sviluppata con soluzioni tecniche derivate dal mondo Ferrari, che ha contribuito in modo decisivo al successo della berlina sportiva italiana.

Trazione posteriore, sterzo diretto e distribuzione dei pesi quasi perfetta rendono la dinamica di guida vicina a quella di una supercar, orchestrando il tutto grazie a un assetto incredibilmente preciso. Numeri alla mano, la berlina del Biscione resta una delle proposte più emozionanti del segmento: lo scatto da 0 a 100 km/h si ferma ad appena 3,9 secondi, mentre la velocità massima supera i 300 km/h nella configurazione più estrema.

Un tributo al mercato tedesco

Con la Quadrifoglio Oro, Alfa Romeo non introduce una rivoluzione tecnica, ma lancia un messaggio simbolico molto chiaro. La Giulia continua a essere uno dei modelli più rappresentativi del marchio, che meglio racconta la filosofia di auto del Biscione e questa edizione speciale dimostra l’intenzione dimantenere vivo il legame con i suoi mercati più importanti.

In Germania, patria delle grandi berline sportive, la Giulia è riuscita negli anni a ritagliarsi uno spazio importante tra rivali storiche. La Quadrifoglio Oro diventa quindi una sorta di tributo a quei clienti che hanno scelto l’alternativa italiana, apprezzandone carattere, stile e sopratutto piacere di guida. Un modo elegante per celebrare il passato e, allo stesso tempo, ricordare che l’anima sportiva di Alfa Romeo continua a vivere anche nelle sue interpretazioni più esclusive.

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