America's Cup, ufficiale la data d'inizio: sabato 10 luglio 2027. Entusiasmo alla presentazione: "Napoli, scenario unico"
- Postato il 21 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Adesso c’è una data certa e sicura: sabato 10 luglio 2027 il Golfo di Napoli ospiterà la prima storica regata di America’s Cup sul suolo italiano. L’annuncio è arrivato a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento tenuta a Palazzo Reale, nel capoluogo campano, pronto a vestirsi con l’abito buono per ospitare la competizione velica più antica al mondo. “E siamo convinti che sarà un successo di pubblico, critica e spettacolo”, hanno ribadito dal palco tutti i principali attori della kermesse, pronti a vivere un’avventura unica nel suo genere.
- Luna Rossa ci crede: "Tutta l'Italia dovrà tifare per noi"
- Abodi entusiasta: "La rigenerazione di Bagnoli è la ciliegina"
- Le donne in prima linea, il torneo dei "giovani" confermato
Luna Rossa ci crede: “Tutta l’Italia dovrà tifare per noi”
Napoli è pronta soprattutto ad accogliere un evento come non s’era mai visto prima: la riqualificazione dell’area di Bagnoli sarà il lascito più importante per l’intera collettività, per non parlare delle ricadute a livello economico. “Se pensiamo a quanta gente scese per strada per festeggiare gli ultimi scudetti del Napoli nel calcio, figuratevi quanti spettatori potranno accorrere per le fasi decisivi della competizione”, ha affermato Max Sirena, presente per conto di Luna Rossa al pari delle altri 5 imbarcazioni che hanno deciso di prendere parte alla 38esima edizione dell’America’s Cup (ahi noi, la prima senza imbarcazioni americane al via).
“Ci troveremo nei prossimi giorni per stilare il calendario”, ha aggiunto Sirena. “Abbiamo regatato a Napoli una decina d’anni fa e a noi ha portato molto bene, perché vincemmo quelle series. Napoli è una città unica al mondo: sono convinto che vedremo una America’s Cup che non abbiamo mai visto fino ad ora per il pubblico e per il contesto. Avremo una pressione positiva, è fondamentale che tutta la città di Napoli e tutta l’Italia tifi per Luna Rossa e non per New Zealand. Abbiamo in programma di regatare qua nella prossima primavera per poi trasferirci definitivamente in vista della Coppa”.
Abodi entusiasta: “La rigenerazione di Bagnoli è la ciliegina”
A tenere a battesimo l’edizione numero 38 della Auld Mug c’erano il ministro dello Sport Andrea Abodi, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma con Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand (il team defender), in rappresentanza dei 5 consorzi iscritti: il challenge of record Athena Racing, Luna Rossa, Alinghi e K-Challenge.
La competizione verrà anticipata come consuetudine dalla Louis Vuitton Cup, il torneo degli sfidanti, le cui date verranno rese note prossimamente (ma presumibilmente le regate si disputeranno tra la fine di maggio e il mese di giugno). Di sicuro ci sarà una sorta di team event dal 21 al 24 maggio 2027 a Cagliari, già in passato teatro di una delle tappe di avvicinamento alle edizioni di America’s Cup.
Il ministro Abodi ha avuto parole entusiastiche, soprattutto legandole alla riqualificazione dell’area di Bagnoli. “Ci voleva l’America’s Cup per smuovere le acque di un cantiere che pareva infinito. Sarà il lascito più importante della manifestazione, e sarà un bene per tutta la collettività”. Il sindaco Manfredi ha “promesso” che Napoli dimostrerà di essere quello “stadio naturale che permetterà a tantissimi appassionati di assistere alle regate, sparsi in più punti della città”. Regate che si disputeranno tra Posillipo e Castel dell’Ovo, di fatto offrendo uno skyline unico anche a livello architettonico.
Le donne in prima linea, il torneo dei “giovani” confermato
Sirena, a margine dell’intervento “istituzionale”, ha sottolineato la grande opportunità che si cela dietro la presenza di Luna Rossa in questa campagna italiana. “Sono state confermate anche la Youth America’s Cup, che a Barcellona ci vide uscire vincitori, e pure quella dedicata alle donne. Sebbene la vera rivoluzione è proprio la presenza di una donna nell’imbarcazione della coppa maschile, fonte di ispirazione anche per le generazioni a venire”.
Insomma, Napoli sarà davvero il centro del mondo, e non soltanto per ciò che riguarda il mondo velico: per l’Italia, un’occasione più unica che rara per farsi conoscere una volta di più dal mondo che sta là fuori.