Anche gli scimpanzé adolescenti sono spericolati

  • Postato il 18 gennaio 2026
  • Di Focus.it
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Chiunque abbia figli adolescenti, ma anche chiunque sia stato adolescente, sa che, raggiunta la pubertà, la vita diventa improvvisamente più interessante ma anche più pericolosa. Ci sono tantissimi studi (questo, per esempio) che spiegano la correlazione tra l'adolescenza e il prendersi rischi che, fino a che si è bambini, non ci si sogna neanche di approcciare. Ebbene, questa tendenza a fare cose sconsigliabili non è un'esclusiva umana: come spiega uno studio pubblicato su iScience, un team della University of Michigan ha scoperto che anche gli scimpanzé adolescenti attraversano una fase di vita "ad alto rischio". Il motivo? Sorprendentemente, non c'entrano gli ormoni.. I rischi della vita nella giungla. Il team che ha condotto lo studio si occupa della locomozione negli scimpanzé: questi primati fanno una vita parecchio pericolosa, visto che vivono sugli alberi e devono spostarsi di ramo in ramo, spesso con decine di metri di caduta sotto di loro. Ovviamente, non tutti i movimenti arboricoli degli scimpanzé sono uguali: alcuni sono più pericolosi, altri più sicuri, come il team ha potuto osservare in una popolazione di Ngogo, nel Kibale National Park dell'Uganda.. Le cadute. Anni di osservazioni hanno rivelato che, di norma, gli scimpanzé saltano da un ramo all'altro per spostarsi nella foresta. In certi casi, però, per farlo devono coprire le lunghe distanze che separano due alberi, con il rischio di cadere di sotto. In altri casi fanno qualcosa di ancora più pericoloso: mollano il ramo a cui sono appesi per afferrarne al volo uno sottostante, oppure per cadere direttamente a terra. Un'operazione rischiosa che non sempre va a buon fine: le cadute sono una delle principali cause di morte tra gli scimpanzé.. Età e prudenza. Gli scienziati del Michigan hanno quindi provato a capire se ci sia un collegamento tra il tasso di rischio di un salto e l'età degli scimpanzé. Osservandone un centinaio, di età compresa tra i 2 e i 65 anni, hanno scoperto che il periodo più pericoloso per questi primati, quello nel quale compiono i balzi più rischiosi, è tra la tarda infanzia (2-5 anni) e la fine dell'adolescenza (fino ai 15). Con l'età adulta, gli scimpanzé riducono sempre di più i salti pericolosi, fino a eliminarli del tutto.. Parental control. Secondo gli autori dello studio, la motivazione non è di carattere fisiologico come si potrebbe pensare: non sono gli ormoni dell'adolescenza a stimolare gli scimpanzé a prendersi dei rischi. È piuttosto la fine del periodo di controllo parentale: gli scimpanzé passano i primi due anni di vita attaccati alle mamme, e quando diventano indipendenti cominciano anche a prendersi dei rischi. I pericoli dell'adolescenza, dunque, sono parte di un naturale processo di emancipazione dai genitori – molto simile, secondo gli autori, a quello che attraversiamo noi umani..
Autore
Focus.it

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