Andrea Kimi Antonelli, chi sono mamma Veronica e papà Marco, ex pilota e team principal dell'AKM

  • Postato il 26 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Non è Max Verstappen o il suo fastidio nei riguardi del giornalista a tenere banco quanto l’atteggiamento entusiasta dell’eroe del GP di Cina, Kimi Antonelli, il pilota italiano capace di riaccendere la passione di un Paese per i motori e la F1. Dopo il trionfo, ad accoglierlo tra cronisti e telecamere anche sua madre Veronica che lo ha abbracciato dopo il padre, mentore ed ex campione, Marco Antonelli.

Due genitori decisivi, perché Kimi riuscisse a conciliare monoposto e scuola, complice la scelta di suo padre dopo il ritiro dalle corse.

Chi è Veronica, mamma di Kimi Antonelli

Il legame con sua madre Veronica è assoluto, profondo anche se la madre del pilota Mercedes non riesce sempre a seguirlo con la medesima lucidità, il giusto distacco. Ci vuole qualcosa in più, rispetto al coraggio, per seguire il proprio figlio in gara. E l’allenamento non basta, almeno non per Veronica Pomaro, madre del pilota. Lavora attivamente nel mondo dei motori da quasi trent’anni, occupandosi della logistica e della gestione operativa della società di famiglia, l’AKM Motorsport, team che partecipa ai campionati Gt e di Formula 4.

La mamma del campione ha concesso brevi frammenti della loro vita in interviste rare, ma più intense negli ultimi tempi da quando Kimi è diventato un magnifico presente nel circus della F1. Dopo la vittoria a Shanghai, nel Gp di Cina, Veronica ha ammesso di essere orgogliosa ma soprattutto “di come la gente dica che è un ragazzo a modo e ben educato”.

Mamma veronica con Kimi Antonelli

Le dichiarazioni dopo la vittoria in Cina

La competizione l’ha seguita a metà, ha ammesso: “Sono stata abbastanza tranquilla durante la gara, quando l’ho visto piangere sono scese le lacrime anche a me. Piangevano tutti, mi pare normale. Sono contenta, è una grande soddisfazione per lui, merito suo e della Mercedes”, ha dichiarato ai giornali mamma Veronica. “Andy è sempre rimasto se stesso. Sono molto contenta per lui perché è il coronamento di un percorso. Il primo anno è stato complicato, adesso lo vedo molto più sicuro e anche più maturo”.

Ai giornalisti presenti al rientro di Kimi, ha detto scherzosamente ma non troppo: “Credo che finirò per chiedere agli organizzatori della F1 di accorciare le gare. Sono troppo lunghe e io sono ancora abbastanza giovane per farmi venire un infarto”.

Marco Antonelli abbraccia suo figlio

Chi è Marco Antonelli, ex pilota e dirigente

Se mamma Veronica è stata decisiva, a iniziare ai motori il giovanissimo pilota è stato però il padre Marco Antonelli, pilota automobilistico italiano, dirigente sportivo. Nato il 18 luglio 1964 a Bologna, ha iniziato la carriera nel 1986, gareggiando in campionati come l’Italian Superturismo (1992-1996) e alcune gare GT3 come gentleman driver.

Antonelli padre, da pilota, ha disputato quattro stagioni del Campionato Italiano Superturismo tra il 1992 e il 1996, oltre a due gare del Campionato Europeo Turismo nel 2002. Da allora ha partecipato a diverse competizioni GT3 come pilota amatoriale.

AKM Motorsport e la passione per i motori

Oggi, Marco è proprietario e team principal di AKM Motorsport, che ha gareggiato in diverse discipline di corse tra cui International GT Open, GT World Challenge Europe, Porsche Supercup, Lamborghini Super Trofeo e il Campionato Italiano di F4 e segue e forma piloti giovanissimi e dall’enorme talento, com’è anche Ginevra Panzeri, speranza azzurra e donna del futuro. Al fianco di Kimi in Cina, lo segue appena può per mantenere fermo e concentrato il suo ragazzo, una splendida certezza che ha riportato in alto l’Italia.

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