In Italia gli animali domestici sono sempre di più: secondo gli ultimi dati Istat, quasi una famiglia su due convive con almeno un animale. Si parla di più di 25milioni di animali ormai diventati parte integrante delle nostre vite, in una convivenza che si fa sempre più stretta ma anche sempre più complessa.
Da qui parte la puntata settimanale di Prisma, il perché delle cose, diponibile su Spotify, YouTube e tutte le piattaforme streaming, dove Chiara Grasso, etologa ed esperta di benessere animale, ci spiega le fondamenta della co-evoluzione tra uomo e animale e le novità sui cambiamenti derivanti dalla domesticazione che la scienza continua a registrare sui nostri pet.
Non solo compagnia: la co-evoluzione tra umani e animali è ancora in corso
Vivere con il compagno umano per un cane, un gatto, un canarino, un criceto, significa adattarsi spesso a tempi, aspettative e ambienti che possono non coincidere con i loro bisogni. La domanda diventa così sempre più inevitabile: cosa succede quando il rapporto tra umani e animali si intensifica così tanto? E soprattutto, in che modo stiamo cambiando i nostri animali, spesso senza rendercene conto?. Cane in borsetta, troppi gatti in casa: perché l'amore non basta
Portare un cane in borsetta, far vivere assieme dieci gatti, abbracciare un coniglio, riempirne le giornate di stimoli o, al contrario, proteggerli da ogni frustrazione: sono comportamenti comuni ma non neutri dal punto di vista biologico.
Chiara Grasso spiega come la ricerca sul comportamento e sul benessere animale continui a mostrare quanto alcune scelte possono alterare l'attività motoria e le risposte cognitive degli animali che amiamo, con effetti misurabili sulla salute nel lungo periodo. Lo stesso vale per un tema centrale come la longevità: fino a che punto prolungare la vita ai nostri animali corrisponde a un beneficio misurabile e a quale costo per la qualità dell'esistenza dell'animale?.