Anthropic, boom di download dopo la “messa al bando” del governo Usa. Tra etica ed efficienza, perché Claude ora batte ChatGpt

  • Postato il 10 marzo 2026
  • Tecnologia
  • Di Il Fatto Quotidiano
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L’interruzione della collaborazione con le agenzie governative statunitensi sembra portare acqua al mulino di Anthropic, nonostante un contratto da 200 milioni di dollari bruciato per non aver ceduto alle richieste dell’amministrazione Usa. Negli ultimi giorni la società di intelligenza artificiale diretta dai fratelli Amodei, che ha annunciato di aver fatto causa al Pentagono per la controversia sull’uso della sua IA, ha registrato un enorme successo, con un aumento dei download che oscilla fra il 37% e il 51% su base giornaliera.

Complice il ritorno di immagine di azienda “etica” generato dallo scontro diretto col Pentagono che le è costato il bollino di “rischio” per la catena di fornitura statunitense? Sicuramente. Ma c’è altro. L’IA prodotta da Anthropic, che prende forma nel suo chatbot Claude, è da tempo sulla bocca di molti esperti del settore per l’efficienza offerta da una tecnologia che si sposa molto bene con le esigenze di singoli professionisti e contesti aziendali.

La vera svolta è arrivata a metà dello scorso gennaio, quando l’azienda ha lanciato sul mercato il suo assistente digitale agentico Claude Cowork, uno strumento in grado di operare con elevata autonomia, pianificando, prendendo decisioni e svolgendo azioni complesse per raggiungere obiettivi con un intervento umano ridotto al minimo. Claude Cowork può operare direttamente su file, applicazioni e dati locali, automatizzando le attività e i flussi di lavoro e integrandosi con strumenti esterni. Dov’è stato sperimentato, l’assistente IA di Anthropic ha ottenuto fin da subito un riscontro molto positivo sulla produttività aziendale e personale in settori specifici come finanza, vendite, marketing e risorse umane. Il suo grande potenziale sono i diversi plugin personalizzabili e adattabili ad ogni contesto e dominio senza sacrificare il grado di efficienza generale.

L’impatto di Claude Cowork sui mercati finanziari è stato talmente elevato che nei pochi giorni di rilascio si stima abbia generato una perdita di oltre 285 miliardi di dollari di capitalizzazione sui vari mercati, complice il timore di automazione rapida e generalizzata di interi settori produttivi. Le borse hanno infatti interpretato Cowork come una minaccia diretta a diversi modelli di business tradizionale gestiti fino ad ora da software professionali molto costosi, con il timore di un effetto domino capace di stravolgere diversi ambiti. Un caso è stato quello indiano, dove all’inizio di febbraio 22,5 miliardi di dollari di azioni del settore tecnologico sono state “cancellate” dalla diffusione dello strumento di Anthropic.

Paradossalmente, la perdita degli introiti derivante dagli accordi governativi con le agenzie statunitensi sta pesando in maniera minima sulle prestazioni di Anthropic. Il suo andamento nella competizione interna al mercato statunitense dell’IA, e in particolare quella molto agguerrita con OpenAI, può aver subito un colpo, ma nel complesso la società esce rilanciata da questa vicenda, sia dal punto di vista dell’immagine sia da quello del mercato. La diffidenza fino ad ora mostrata da Anthropic nei confronti di alcuni utilizzi dell’IA per scopi militari potrebbe aver spinto la sua rivale OpenAI in una trappola, relegandola ad un ruolo di rincalzo nell’ambito governativo militare. Dopo l’accordo lampo col Pentagono, definito dallo stesso Ceo di OpenAI Sam Altman come troppo rapido e “approssimativo”, l’azienda di ChatGPT si appresta ora a cercare un’intesa anche con la Nato. Ma i numeri parlano chiaro, e negli Usa il tasso di disinstallazione della app è aumentato del 300% in un solo giorno a fine febbraio.

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Il Fatto Quotidiano

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