AO, Sabalenka in finale: Aryna punita per l'urletto, poi travolge Svitolina. Niente saluto e labiale sospetto
- Postato il 29 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Tutto secondo copione. Aryna Sabalenka fa un sol boccone di Elina Svitolina e vola in finale agli Australian Open per la quarta volta consecutiva. Ottava finale Slam per la “Tigre” di Minsk, che potrà andare a caccia del quinto titolo major della sua carriera. Il tutto al termine di un match dominato, a parte un breve momento di defaillance in avvio di secondo set, al cospetto di un’avversaria che – proprio come lei – prima della partita aveva sempre vinto in due set sul cemento di Melbourne. Svitolina che, da ucraina fiera e orgogliosa, ogni volta che affronta russe e bielorusse ci mette ancor più orgoglio e determinazione. Ma contro Aryna il cuore non è bastato.
- Australian Open, Sabalenka sanzionata dalla giudice di sedia
- Aryna travolge Svitolina: le ha detto "vaffa" alla fine del match?
- L'emozione della "Tigre": "La me bambina sarebbe fiera di me"
Australian Open, Sabalenka sanzionata dalla giudice di sedia
Match vinto 6-2 6-3 dalla numero 1 della classifica WTA e che si è esaurito in meno di un’ora e mezza, ma che si è ravvivato sin dalle battute iniziali a causa di un episodio curioso. Sabalenka, infatti, è stata sanzionata dalla giudice di sedia per un urletto particolarmente vigoroso con cui ha accompagnato un suo colpo, rimasto in campo di poco ma che sembrava destinato a finir fuori. La giudice ha interrotto il game assegnando il “15” a Svitolina, motivandolo in questo modo ad Aryna che, incredula, chiedeva lumi: “Di solito non fai questo urletto, è stato un suono diverso dal normale”. Per la cronaca, Sabalenka ha continuato a emettere urletti per tutta la partita.
Aryna travolge Svitolina: le ha detto “vaffa” alla fine del match?
Dopo aver vinto senza troppi problemi il primo set (6-2), Sabalenka ha ceduto il servizio a Svitolina in avvio di secondo. Poi però è arrivata la reazione. Aryna ha agguantato la parità sul 2-2 e poi ha messo il turbo, chiudendo con un rassicurante 6-3. Momenti di tensione a fine gara. Subito dopo aver chiuso il match Sabalenka è stata pizzicata in un labiale sospetto, con gli occhi rivolti all’avversaria: “Fuck you”, vale a dire “Vaffa“, l’espressione colta da moltissimi utenti sul set. La “Tigre” di Minsk, poi, è corsa a salutare la giudice di sedia senza fare altrettanto con Svitolina, quasi a preverirne il mancato saluto: da quando l’Ucraina è stata invasa, infatti, Svitolina non degna russe e bielorusse neppure di una stretta di mano.
L’emozione della “Tigre”: “La me bambina sarebbe fiera di me”
Più disinvolta e “politically correct” Sabalenka nell’intervista di rito dal bel mezzo del centrale. “È un risultato straordinario ma il mio lavoro qui non è finito”, ha detto. “Elina sta giocando benissimo, non era facile. L’avevo vista contro Mirra Andreeva, contro Coco Gauff. Sapevo di dover mettere i piedi in campo e di provare a metterla sotto pressione, direi di esserci riuscita. Il livello c’era, ho giocato un gran tennis, sono felice di averla chiusa in due set“. Quindi un momento di commozione in risposta a una domanda personale: “La me bambina penso che sarebbe super fiera di me e di ciò che sono riuscita a fare. Non avrei mai pensato di farcela. Sono grata per questo ogni giorno della mia vita”.