Aprilia, la tentazione dei piloti: "Offerti un sacco di soldi". Il rifiuto di Bezzecchi, Martin pronto per il titolo

  • Postato il 16 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Dopo una stagione in MotoGP praticamente storica, Aprilia si approccia al 2026 con grandi ambizioni e la volontà di coronare al meglio il lavoro che la casa di Noale sta portando avanti con la moto. Il secondo posto nella classifica Costruttori nel campionato 2025, classificandosi come prima realtà rivale di una certa Ducati, e il terzo posto di Marco Bezzecchi tra i Piloti, dietro i fratelli Marquez, sono la spia di uno stato di grazia per Aprilia, che però non vuole essere solo un fuoco di paglia.

Il ritorno di Jorge Martin: “Ho imparato dagli errori del passato”

E quest’anno, facendo tutti gli scongiuri possibili e immaginabili, la formazione non sarà azzoppata come nel 2025: torna a disposizione sin dal primo GP (non faccia scherzi in allenamento) Jorge Martin, che era approdato al marchio di Noale con i crismi del campione del mondo uscente, non riuscendo però non solo a confermarsi ma pure a mettere in fila una stagione costante, provato da una sequela improvvida di infortuni (quattro in tutto, e relative operazioni: su tutto spicca lo pneumotorace e le fratture costali rimediate nel GP del Qatar, e lì il pilota se la vide davvero brutta).

Alla presentazione della nuova stagione e della moto lo spagnolo ha assicurato di stare bene e di avere anche imparato “dagli errori del passato”. Chiaro anche il riferimento allo stato di crisi che si aprì durante il 2025, con Martin che mentre affrontava le conseguenze dei suoi infortuni aveva aperto un terreno di scontro con lo stesso team. Assieme al manager Albert Valera, infatti, aveva provato a forzare per rescindere prima del tempo il contratto con Aprilia.

“Ecco com’è nato il caos con Aprilia. Voglio lottare ora per il titolo”

Col senno di poi, il pilota ha spiegato che, stando a casa e soffrendo anche “mentalmente”, in uno stato così fragile alcuni dubbi avevano preso il sopravvento, “e da lì è nato il caos con Aprilia”. Storia vecchia, tensioni appianate e ora Martin, al momento al “75, 80% della forma“, guarda avanti facendo tesoro di tutte le lezioni apprese.

“La moto sicuramente avrà dei miglioramenti, e abbiamo l’ambizione di poter lottare per il risultato migliore. Bisogna ripartire dalle prestazioni dello scorso anno, sono certo che questa sarà una grande stagione”, ha affermato lo spagnolo. E riguardo l’obiettivo, non ha dubbi: “Provare a lottare per il titolo. Mi ispirerò alla stagione 2023, quando non iniziai al meglio ma poi alla fine riuscii a lottare per il Mondiale. Mi hanno ingaggiato in Aprilia per il titolo, e farò tutto ciò che è in mio potere per combattere per questo obiettivo”.

Bezzecchi: “Non dobbiamo smettere di lavorare”

Martin insomma è “ottimista”, sapendo comunque che ha un compagno di squadra “in una posizione migliore della mia” vista la sua conoscenza più approfondita della moto. “Ha dimostrato tutto il suo valore”, ha chiosato l’ex campione del mondo.

E a proposito di Bezzecchi, dopo essersi caricato il peso di tutto il team, sviluppi compresi, nel 2025 ripagando con risultati notevoli in pista, il riminese sa che non bisogna comunque cullarsi sugli allori (“A fine stagione abbiamo fatto un po’ di fatica a Sepang, sarà perciò interessante ripartire da lì con i test per vedere quali passi avanti abbiamo fatto”).

“Non dobbiamo smettere di lavorare, in MotoGP vanno fatti sempre dei progressi”, ha spiegato il pilota durante la presentazione dell’Aprilia 2026. Anche perché nella stagione successiva ci sarà il cambio regolamentare che avrà un certo impatto nel Mondiale. E a proposito del 2027, sarà anche l’annata in cui molti equilibri cambieranno in MotoGP, in termini di piloti in scadenza di contratto e diretti verso nuovi team.

“Non penso al mercato: la mia priorità non è quella di guadagnare tutto e subito”

Bezzecchi ha asserito che al mercato, ora come ora, non ci sta pensando, “magari un pelo più avanti: va bene che questo è il mio momento e lo dovrei sfruttare, però prima vorrei iniziare a girare con la moto, e il resto verrà da sé”. La priorità tuttavia per il pilota non è guadagnare molti soldi: “Se vuoi fare così e sei circondato da persone come il tuo manager che ti danno ciò che tu vuoi, allora questa è la cosa migliore. Ma se la cosa migliore per te è avere una moto performante, e sei disposto a fare delle rinunce pur di provare a vincere, allora il tuo manager deve seguire quello che tu desideri per farti stare meglio”.

Insomma, a Bezzecchi ora preme vincere con Aprilia. “Chiaro che quando vinci già di base guadagni bene, e penso che ora come ora tutti i piloti in MotoGP sono lì per vincere. Poi certo, se il tuo momento è positivo allora provi a sfruttarlo per guadagnare di più, ma non credo che quello sia il focus, almeno per me. Il mio obiettivo è quello di dare il meglio possibile con la mia moto, lottare per la vittoria, anche perché se vinco divento comunque ricco”, ha sentenziato il pilota.

Rivola non intende lasciarsi sfuggire Bezzecchi e Martin

Di sicuro uno come lui è una pedina appetibile per il mercato, idem Martin. A confermare questo dato di fatto anche l’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, che nella presentazione ha rivelato che in effetti dovrebbero muoversi in fretta per blindare i propri piloti, “perché gli altri team si stanno muovendo molto velocemente, offrendo un sacco di soldi ai nostri ragazzi“. Ricordiamo che Honda e Yamaha hanno confermato i propri piloti oltre il 2026, mentre le altre scuderie dovranno rimettere mano alle proprie formazioni in pista.

Ma Noale non intende lasciarsi sfuggire i suoi piloti. “Con Marco abbiamo iniziato a costruire qualcosa che potrebbe, permettetemi di dirlo, rimanere nei libri di storia. E con Jorge non abbiamo ancora iniziato”, ha spiegato Rivola.

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