Archivio storico di Piaggio, Uilm: “No allo scippo, rimanga nel sito industriale”

  • Postato il 5 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Nuova protesta dei lavoratori Piaggio a Villanova

Finale L./Villanova d’Albenga. “Consideriamo un vero e proprio scippo quello che ha attuato la Soprintendenza di portar via tutti i modellini di aerei che hanno accompagnato la crescita e lo sviluppo industriale della Piaggio. E’ vero che all’atto della cessione del complesso industriale da parte dei Commissari tutti i modelli erano e sono considerati interesse culturale ed è altrettanto vero che la Soprintendenza ha esercitato un diritto di prelazione a cui la Baykar ha ceduto quei gioiellini, che rappresentano la storia della Piaggio”.

Lo dichiarano Antonio Apa, Coordinatore regionale UILM Liguria, e Patrizio Lai, Segretario provinciale UILM Savona, in riferimento alla futura collocazione dell’Archivio Storico dell’azienda aeronautica.

“Altrettanto vero è che la Uilm si è battuta con grande determinazione per la cessione ad un serio imprenditore che potesse rilanciare e sviluppare la società nei tre segmenti in cui opera: motori, velivoli e supply chain. Questo per far si che la stessa avesse un ruolo fondamentale per ricoprire un ruolo importante nel settore aeronautica. Con la stessa determinazione chiediamo alla Soprintendenza di far rimanere al posto che gli spetta quei modelli. Perché emigrare? Con quali interessi? Sarebbe opportuno invece lasciarli nel luogo in cui sono nati e sarebbe cura da parte dell’azienda creare un piccolo museo nell’ambito dello stabilimento che sarebbe la locazione più idonea”.

“Non ci fermeremo e chiederemo un incontro alla Regione. Coinvolgeremo le istituzioni locali per non subire questo scippo. Scriveremo ai beni culturali per fare in modo che questi oggetti, costruiti dai lavoratori, rimangano nel loro habitat naturale ovvero la Piaggio”.

“Se necessario scriveremo anche alla Presidenza della Repubblica perché intervenga presso il Ministero dei Beni culturali per farli desistere. Sarebbe un delitto industriale” concludono i due esponenti sindacali.

Autore
Il Vostro Giornale

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