Askatasuna, Lega: “Regione condanna i violenti manifestanti”. M5S: “La destra distorce i fatti”

  • Postato il 10 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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consiglio regionale bucci

Liguria. E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 298, presentato da Sara Foscolo (Lega Liguria-Salvini), che impegna la Giunta a esprimere solidarietà agli agenti feriti, alle forze dell’ordine coinvolte e ai giornalisti aggrediti e a condannare qualsiasi tipo di manifestazione di violenza. Nel documento si ricorda lo sgombero, avvenuto il 18 dicembre scorso, dell’edificio in Corso Regina Margherita 47, a Torino, occupato illegittimamente da anni dal centro sociale Askatasuna e la successiva manifestazione del 31 gennaio in sostegno e solidarietà del centro sociale, che è degenerata in violenze che hanno provocato oltre cento feriti solo tra le forze dell’ordine

“Con la violenza non c’è democrazia e senza sicurezza non c’è libertà. Sostegno alle Forze dell’ordine e ferma condanna, senza se e senza ma, dei violenti manifestanti che durante la manifestazione pro Askatasuna a Torino hanno attaccato e ferito diversi agenti causando ingenti danni alla città. Siamo soddisfatti che l’Assemblea legislativa della Liguria abbia approvato l’ordine del giorno della Lega (consiglieri del M5S e di Avs assenti in aula) che impegna la Giunta Bucci a esprimere solidarietà agli agenti feriti e alle Forze dell’ordine coinvolte, nonché ai giornalisti aggrediti dai violenti manifestanti”.

Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo (capogruppo), Sandro Garibaldi (vice capogruppo), Armando Biasi (presidente della III commissione Attività produttive).

“Resta il rammarico per il fatto che il documento della Lega sia arrivato al voto del consiglio regionale soltanto a distanza di più di un mese dai gravi fatti accaduti a Torino. All’indomani della manifestazione, infatti, non tutti i capigruppo regionali avevano voluto sottoscrivere il nostro ordine del giorno, rendendo necessario rinviarne la discussione in aula fino a oggi”.

“Ricordiamo che soltanto grazie alla grande professionalità delle Forze dell’ordine a Torino non c’è scappato il morto. Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri sono servitori dello Stato che non possono essere lasciati soli o, peggio, additati e considerati da certa sinistra come ‘forze antidemocratiche’. Le misure per la maggiore tutela delle divise che operano nel Paese per difenderci da chi non osserva le norme è un atto giusto e necessario a favore di tutti” concludono.

“Siamo responsabili di quello che diciamo e facciamo, non di quello che i consiglieri della maggioranza capiscono o fingono di non capire. Oggi pomeriggio, benché non fossi in Aula, sono stato attaccato da due consiglieri di FdI per non aver votato l’ordine del giorno con cui la Lega impegna la Giunta a esprimere solidarietà alle Forze dell’ordine coinvolte nei fatti di Torino dello scorso 31 gennaio” ribatte il capogruppo pentastellato Stefano Giordano.

“Ebbene, riprovo a spiegare la situazione con parole semplici. A febbraio come M5S non abbiamo votato lo stesso odg fuori sacco perché mancava una parte che ritenevamo più importante: chiedere al presidente Bucci e alla Giunta di andare in Conferenza Stato-Regioni a pretendere più risorse per le Forze dell’ordine, per garantire più assunzioni, più formazione e contratti dignitosi. La solidarietà a parole è facile. Molto più difficile è mettere risorse vere. Oggi pomeriggio invece non ho votato semplicemente perché non ero in Aula: ero al funerale di Piero Corrado, elicotterista del Nucleo VVF Genova, pioniere dell’Elisoccorso divenuto poi esempio per tutto il paese”.

“Capisco che per qualcuno la propaganda venga prima di tutto, perfino della verità. L’attuale campagna referendaria condotta dalla destra ne è la prova. Arrivare però a distorcere fatti appurati pur di costruire una becera polemica è francamente imbarazzante. Dunque, mi vergogno per loro per due motivi: il primo è che continuano a raccontare una realtà inventata, sperando che i cittadini non se ne accorgano; il secondo è che trattano l’Aula regionale come fosse un teatrino. Convintamente sostengo che la solidarietà si costruisce con economie vere e reali. A chi, nella sua bassezza politica, continua a utilizzare i corpi dello stato come pubblicità occulta dico: vergognatevi”.

“Oggi ribadendo per l’ennesima volta la nostra ferma condanna per tutte le forme di violenza, rispondiamo alla provocazione con una nota. Per il futuro, ai consiglieri Medusei e Lauro possiamo anche preparare una versione con i disegnini. Così magari la prossima volta sarà tutto più chiaro” conclude Giordano.

Autore
Il Vostro Giornale

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