Aston Martin, salta Newey: AAA team principal cercasi, Binotto, Horner e Seidl tutti i nomi, la ripicca Honda
- Postato il 19 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Non è un buon momento per Aston Martin. Anzi, peggiore inizio di Mondiale non si poteva immaginare. L’arrivo di Newey, la presenza di Alonso, i soldi di Lawrence Stroll avevano fatto pensare a una nuova “sorella” per Ferrari, Mercedes, Red Bull e McLaren. Tanto che si era parlato di Verstappen o Leclerc nella futura line up dei piloti.
Ed invece il risveglio dal sogno è stato un incubo. Come il motore confezionato dalla Honda che provoca vibrazioni e guasti da mettere in difficoltà fisica gli stessi piloti. Newey si è rivelato inadatto al ruolo di team principal, le sue sparate hanno fatto infuriare la Honda che ha negato la livrea speciale per Miami e allora si corre ai ripari, in fabbrica e al muretto dove si cerca un nuovo team principal. Il casting è aperto e i nomi sono tanti, da Binotto a Horner passando per Seidl, Whitmarsh e Lambiase. Proviamo a fare un po’ di chiarezza
- Incubo Aston Martin
- Alonso sconfortato, Stroll: "Pregate per me"
- Newey bocciato team principal, lo sgarbo Honda
- Casting TP Aston Martin: quanti nomi
- Seidl favorito, Horner suggestione
Incubo Aston Martin
Non è un segreto che la situazione di Aston Martin sia al limite dell’insostenibilità. Era il progetto su cui tutti puntavano, una scommessa e un modo per ribaltare la situazione e conquistare la vetta della Formula 1. Con un gruppo di figure di spicco, Adrian Newey al centro, una partnership ufficiale con Honda e il coronamento del successo di Fernando Alonso, il sogno si è ora trasformato in un incubo dopo un progetto condannato fin dall’inizio e uno dei più grandi fallimenti dell’era moderna. Australia e Cina non hanno fatto altro che metterne a nudo le falle .Un vero e proprio record. Doppio zero registrato dalla scuderia di Woking in Cina. Un disastro come la McLaren insomma ma con molto meno potenziale.
Il progetto di Aston Martin e Honda è stato paragonato a quello della casa giapponese con McLaren e, nella tanto discussa stagione 2015 , hanno completato più giri della AMR26 . In totale, 118 giri contro i 105 della vettura di Silverstone. E dal 2011, con una Williams che non è riuscita a completare più di 87 giri in due gare, nessun team ha avuto un tempo in pista così limitato nelle prime gare di F1
Alonso sconfortato, Stroll: “Pregate per me”
“Abbiamo bisogno di tre o quattro mesi per uscire dal fondo del gruppo. Abbiamo un deficit di potenza molto elevato, che aumenta durante la gara”, ha spiegato Fernando Alonso costretto al ritiro in Cina per le eccessive vibrazioni della sua monoposto che lo costringevano addirittura a togliere le mani dal volante in rettilineo per avere un po’ di sollievo. La situazione non ispira ottimismo: “O trovano qualcosa di miracoloso… o pregano. Pregate con me”, ha detto l’irriverente Lance Stroll.
Newey bocciato team principal, lo sgarbo Honda
Una cosa in casa Aston Martin hanno capito in questo momento. Adrian Newey sarà anche un genio dell’aerodinamica ma come team principal ci azzecca ben poco. Le sue ultime sparate, tra l’Australia e la Cina dove ha apertamente scaricato le responsabilità delle difficoltà della monoposto sul motore Honda, hanno fatto infuriare e indispettire non poco i motoristi giapponesi. Tanto che una livrea speciale, dedicata ad Honda, che sarebbe dovuta andare in pista tra Suzuka e Miami non ci sarà per motivi di opportunità in un momento dove si può fare poco marketing
Casting TP Aston Martin: quanti nomi
Aston Martin è alla ricerca dunque di un nuovo team principal che prenda il posto e liberi allo stesso tempo Adrian Newey in un ruolo delicato che non sembra essere tagliato per l’ingegnere inglese che così potrebbe tornare a occuparsi solo ed esclusivamente dello sviluppo della monoposto e della risoluzione dei suoi innumerevoli problemi.
Si dice che il processo per trovare il nuovo team principal sia iniziato già alla fine del 2025, a partire dall’assunzione dell’incarico ad interim da parte di Newey, in sostituzione di Andy Cowell andato via a causa di profondi disaccordi proprio con Newey sulla direzione dello sviluppo e sugli obiettivi del team.
Secondo le varie indiscrezioni lanciate da PlanetF1.com il team britannico ha avviato una fase di casting che ha toccato diverse personalità forti del mondo della F1. Ecco una sorta di elenco puntato, ogni nome una garanzia.
- Martin Whitmarsh, ex tp McLaren
- Gianpiero Lambiase, ingegnere di Max Verstappen in Red Bull
- Mattia Binotto, ex tp Ferrari ora tp Audi
- Jonathan Wheatley, ex Red Bull ora con Binotto in Audi
- Andreas Seidl, ex McLaren
- Christian Horner, ex tp Red Bull
Seidl favorito, Horner suggestione
L’ex tp McLaren, Martin Whitmarsh è stato uno dei primi a essere contattato; l’ingegnere di Max Verstappen, Gianpiero Lambiase ha scelto di restare appunto in Red Bull; idem l’ex Ferrari, Mattia Binotto che ha preso a cuore il ruolo di gran capo del progetto Audi in F1; Jonathan Wheatley è tra i candidati presi in maggiore considerazione. Sebbene si trovi bene in Audi, sembra che voglia tornare a vivere nel Regno Unito per motivi personali.
Andreas Seidl, attualmente svincolato, sembra essere un’opzione concreta data la sua immediata disponibilità. Infine, c’è il solito nome di Christian Horner che aleggia sempre, come l’anno scorso per sostituire un traballante Vasseur in Ferrari. Ora il nome dell’ex Red Bull è venuto fuori per il muretto Aston Martin ma anche per Alpine in una complessa acquisizione del 24% delle quote del team. Fonti interne al paddock suggeriscono addirittura che Andrea Seidl verrà annunciato entro poche settimane come sostituto di Adrian Newey. Staremo a vedere.