Atalanta nella storia, la Juventus piange di rabbia: la folle notte della Champions League italiana

  • Postato il 26 febbraio 2026
  • Di Panorama
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Una notte folle e indimenticabile, così ricca di emozioni che viene difficile catalogarle tutte. L’Atalanta scrive una pagina di storia ribaltando il Borussia Dortmund e guadagnando un’insperata qualificazione agli ottavi di finale. La Juventus è a tratti epica e commovente, oltre che superiore alla Galatasaray, ma torna a casa perché costretta ancora una volta a giocare in inferiorità numerica. 

I bianconeri urlano di rabbia come troppo spesso è capitato in questa parte della stagione estremamente sfortunata nel rapporto con gli arbitri. Questa volta Chiellini e il club hanno scelto il fioretto dopo aver utilizzato la clava a San Siro e Spalletti è rimasto silente. I fischi del mediocre portoghese Pinheiro hanno impedito il lieto fine a una sfida dentro la quale la Juventus ha messo tutte le energie a disposizione.

Uno sforzo che bianconeri rischiano di pagare domenica nello spareggio per la prossima Champions League all’Olimpico contro la Roma, crocevia stagionale. Non ci devono essere rimpianti, però, perché nel dolore dell’eliminazione per mano dei turchi è nata una squadra sulla quale innestare il futuro. Se Chiellini nella veste di dirigente ha detto la verità, l’uomo prescelto risponde al nome di Luciano Spalletti e la ferocia con cui ha aggredito i turchi nella notte dello Stadium dice che si tratta della scelta giusta.

Bisognerà chiedersi perché il calcio italiano continui a pesare così poco a livello europeo. La Juventus è stata certamente sfavorita contro il Galatasaray mentre l’Atalanta deve ringraziare il Var, visto che l’arbitro di campo si era perso un rigore clamoroso a tempo praticamente scaduto: per lui non era nemmeno sufficiente il sangue uscito copioso dalla fronte di Krstović.

Atalanta nella storia, la Juventus piange di rabbia: la folle notte della Champions League italiana
L’Atalanta è qualificata agli ottavi di finale della Champions League (Ansa)

I bergamaschi meritano un capitolo a parte. Alzi la mano chi pensava che fosse possibile ribaltare il doppio svantaggio dell’andata contro una big come il Borussia Dortmund; Palladino ha cucinato un piatto stellato e lo ha servito ai tedeschi e all’Europa intera. Ha ricordato in alcuni momenti l’Atalanta spinta da Gasperini fino alla conquista dell’Europa League ed è il migliore dei complimenti possibili.

Ora l’urna metterà in nerazzurri sulla rotta di Arsenal o Bayern Monaco. Oggettivamente si tratta di un sorteggio impossibile, ma anche fosse le emozioni regalate dalla rimonta contro i gialli della Westfalia sono qualcosa di impagabile di cui il calcio italiano deve fare tesoro. All’Atalanta e alla Juventus va il ringraziamento di tutti: dopo lo choc della controprestazione dell’Inter contro il Bodo Glimt c’era bisogno di rialzare la testa.

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Panorama

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