ATP Acapulco, Bellucci batte Hijikata e va a sfidare Davidovich per la rivincita. Cobolli liquida Pacheco

  • Postato il 25 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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La doppietta è servita. Perché c’è un’Italia nel tennis che continua a vincere, e per trovarla bisogna spostarsi fino ad Acapulco: all’Abierto Mexicano Telcel avanzano agli ottavi sia Mattia Bellucci che Flavio Cobolli, col primo che al debutto sul cemento messicano si prende una vittoria convincente contro il lucky loser Rinky Hijikata (7-6 6-3), mentre Cobolli deve faticare un po’ più del previsto per avere ragione del tennista locale Rodrigo Pacheco Mendez, numero 218 ATP, piegato grazie a due tiebreak vincenti. Cobolli ora troverà Svrcina (113 del mondo), mentre Bellucci se la vedrà con Davidovich-Fokina.

Tanti break, ma alla fine ride bene (solo) Bellucci

Per Bellucci, già essere agli ottavi nel 500 di Acapulco è la migliore delle sensazioni possibili: un anno fa la sua corsa si fermò proprio contro Davidovich-Fokina nell’unico precedente tra i due (vinse l’iberico in rimonta al terzo), ma nessuno vieta di pensare che stavolta potrebbe essere diverso.

Intanto contro Hijikata è arrivata una vittoria anche di carattere, pensando che la partita non era cominciata nel modo migliore, con l’australiano di origini giapponesi che ha subito trovato un break nel gioco d’apertura dell’incontro. Da quel momento in poi però tutto è cambiato: sotto 2-0, Bellucci ha ingranato la quinta e ha inanellato un filotto di 5 game vinti consecutivamente, buoni per portarsi sul 5-2 e mettere una seria ipoteca sul set. Ma Hijikata ha fatto capire di non volersi arrendere tanto facilmente: altro contro break nel nono gioco e parziale che si trascina fino al tiebreak, dove però il bustocco è partito forte (4-0) e ha resistito al tentativo di rimonta del rivale, che alla fine ha ceduto 7-5.

Partenza un po’ caotica anche nel secondo set, dove è stato Bellucci a trovare per primo il break, salvo poi vedersi nuovamente raggiungere e proseguire un match dove i servizi non hanno pagato dividendi, con 4 break complessivi dell’italiano e due dell’australiano fino alla chiusura per 6-3 con l’ultimo servizio strappato. Percentuali basse con la seconda (46% per Mattia, 32% per Hijikata), ma contava fare strada e per ora tutto va come deve andare.

Cobolli non brilla, ma batte Pacheco (e il tifo locale)

La vittoria di Cobolli contro Pacheco è stata insolitamente più complessa di quanto la distanza in classifica avrebbe potuto far pensare alla vigilia. Doppio 7-6 in un match che il romano ha cominciato male, sotto di un break prima di risalire immediatamente on serve. Il break ottenuto nel quinto gioco era sembrato spianare la strada a un comodo abbrivio, ma i tifosi di casa hanno trascinato Pacheco all’ennesima parità (3-3) prima dell’epilogo al tiebreak, dove però Cobolli con tre minibreak s’è preso la scena senza grossi problemi (7-3).

Stesso punteggio del secondo tiebreak, passando per un set dove l’italiano ha dovuto recuperare un break e poi non ha sfruttato una palla break travestita da match point nel dodicesimo gioco. Contro Svrcina sarà una prima volta assoluta, ma dopo il quarto di finale raggiunto a Delray Beach (ko. con Korda, che avrebbe dovuto affrontare Bellucci ma si è visto costretto al ritiro) il romano vuole sensibilmente alzare i giri del motore e fare quanto più strada possibile, provando però a correggere alcuni dettagli (ha servito solo il 47% di prime in campo, pur convertendole in punti nell’86% dei casi contro il 67% di Pacheco).

Attenzione però alle sorprese: la notizia della notte che sorprende più di tutte è l’eliminazione di Alex de Minaur, battuto dal quasi sconosciuto americano Patrick Kypson (che entrerà per la prima volta in top 100), il che testimonia che in Messico può succedere davvero di tutto e di più.

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Virgilio.it

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