Australian Open, Alcaraz, il record è impressionante: neanche Sinner ci è riuscito. Il “circo” di Moutet non fa ridere nessuno

  • Postato il 23 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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L’addio a Juan Carlos Ferrero sembra non aver avuto nessun effetto su Carlos Alcaraz, anzi lo spagnolo si è presentato agli Australian Open più in forma che mai e con la voglia di portare a casa l’unico slam che manca alla sua collezione. Contro Moutet arriva un successo agevole e ora negli ottavi di finale ci sarà la sfida con lo statunitense Tommy Paul.

Il record di Carlos

Sinner riscrive record e Alcaraz fa lo stesso. La sfida ad altissima quota nel mondo del tennis è un continuo aggiornare numeri e statistiche che sembrano spaventose, anche in paragone a quanto fatto da altri grandissimi dello sport come i i Big 3. Il successo contro Moutet permette al tennista di Murcia di fare un nuovo passo nella storia visto che è il successo numero 87 nelle sue prime 100 partite Slam, un dato impressionante che lo pone secondo in una classifica che al primo posto vede un’altra leggenda del tennis come Bjorn Borg che di vittorie nelle sue prime 100 uscite nei Major ne aveva conquistate 88. Una graduatoria che vede Sinner più indietro con “soli” 81 successi.

Il circo di Moutet

Una sfida di palle corte, al punto che lo stesso Alcaraz a fine partita rivela: “Nel terzo set ho detto al mio team che non sarei andato più a rete a recuperare una palla corta. Durante il match ho visto una statistica, ero andato a rete 55 volte, decisamente troppe”. La sfida con Moutet non è mai stata veramente in bilico, troppo netto il divario tra i due con il francese che ha provato a giocarsela sul piano dello spettacolo mettendo su una specie di circo per tutti e 3 set. Al francese va dato il merito di non aver cambiato il suo gioco neanche in un match contro il numero 1 del mondo ma il “circo” messo su alla Rod Laver Arena stavolta non è stato molto divertente. Il transalpino ha cercato a ripetizione la giocata spettacolare ma spesso ne sono venuti fuori errori clamorosi.

Nel secondo set sul punteggio di 4-4 dopo aver recuperato due break di svantaggio, il numero 37 del mondo ha la facile opportunità di chiudere un punto ma invece di piazzare uno smash comodo decide di colpire al volo cercando una smorzata, risultato: pallina in rete, punto perso e Alcaraz che piazza il break proprio in quel game e poi va a chiudere il secondo set col punteggio di 6-4.

La sfida con Tommy Paul

Il livello di gioco espresso da Carlos Alcaraz nelle sue prime uscite agli Australian Open lascia pensare che lo spagnolo sia in forma clamorosa. Moutet poteva rappresentare un ostacolo insidioso con il francese reduce da un ottimo 2025 e con un gioco per certi versi simile a quello dell’iberico. Ma in questo momento il livello di gioco espresso dal numero 1 del mondo sembra quasi impossibile da pareggiare. Nel prossimo turno però arriva una sfida insidiosa per lui contro lo statunitense Tommy Paul, i favori del pronostico ovviamente sono tutti dalla sua parte ma qualche rischio c’è. I confronti diretti vedono Carlos in netto vantaggio per 5-2 ma nei match giocati sul cemento il confronto dice 2-2 con le vittorie dello statunitense che però risalgono al 2022 (16esimi in Canada) e nel 2023 (quarti di finale sempre in Canada).

Australian Open: il tabellone maschile

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