Australian Open, Alcaraz magico anche senza Ferrero: il botta e risposta a distanza con l’ex coach. Nike, ma cosa combini?
- Postato il 18 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Carlos Alcaraz non sembra essere minimamente cambiato. Tutte le parole spese dopo la separazione con Juan Carlos Ferrero non hanno avuto un effetto sul livello di gioco dello spagnolo. Al primo turno degli Australian Open, il numero 1 del mondo non ha lasciato nemmeno una chance al padrone di casa Adam Walton, che ha provato a lottare con il sostegno del pubblico ma si è dovuto inchinare (6-3, 7-6, 6-2). Anche Sinner è avvertito, Alcaraz è determinato a mettere le mani sull’ultimo slam che manca alla sua collezione.
Carlos esalta Samuel Lopez
A fine partita Carlos Alcaraz è sembrato raggiante per la sua vittoria. Lo spagnolo, almeno all’apparenza, sembra non aver assolutamente risentito della rivoluzione nel suo staff. Le parole del numero 1 del mondo dopo il successo con Walton non sono passate inosservate con Carlos che ha voluto porre l’attenzione sui meriti del suo attuale allenatore: “Forse in molti lo sottovalutano per non essere stato numero uno al mondo o uno dei migliori da professionisti. Per me Samuel Lopez è uno dei migliori allenatori al mondo ma spesso si parla solo di grandi campioni come allenatori. Per me invece merita un riconoscimento perché ti cose che nessun altro potrebbe darti”.
Il messaggio di Ferrero
Carlos Alcaraz affronta gli Australian Open e contro Walton è il primo match ufficiale senza la guida di Ferrero. Dall’altra parte del mondo, l’ex allenatore però sembra già aver messo da parte l’esperienza con il suo ex “allievo”: “Volevo ringraziare tutti per i messaggi che ho ricevuto a dicembre. Non mi aspettavo così tanti attestati di sostegno e affetto ma ve ne sono riconoscente. Sono contento di poter passare più tempo con la mia famiglia dopo tanti viaggi e tanto tempo lontano da casa. Ma dopo un certo periodo avrò sicuramente voglia di tornare nel circuito. Vi terrò al corrente dei progetti che si presenteranno nel corso dell’anno”.
Nike, ma che combini?
Nei giorni scorsi era stata la volta di Jannik Sinner, stavolta tocca a Carlos Alcaraz. In comune non hanno solo il fatto di essere i due migliori tennisti al mondo ma anche lo sponsor tecnico, in questo caso la Nike. Il kit scelto per il tennista italiano ha fatto molto discutere con colori non esaltanti, lo smanicato indossato dallo spagnolo non ha ottenuto molti più consensi. Sui social in tanti si sono scagliati contro l’azienda di Beaverton per le scelte stilistiche fatte per Carlitos. Si può fare decisamente meglio.