Australian Open come il “Grande Fratello”, Gauff lancia l’allarme privacy. Swiatek si sfoga: “Siamo atleti o animali da zoo?”
- Postato il 28 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Australian Open come il Grande Fratello. L’ultima polemica che arriva da Melbourne riguarda la privacy di cui gli atleti possono godere. La sfuriata di Coco Gauff ha fatto il giro del web con la statunitense che sperava che rimanesse un gesto privato. E anche Iga Swiatek si unisce al coro delle accuse.
Gauff lancia l’allarme
Un gesto che ha fatto il giro del web ma che Coco Gauff avrebbe voluto rimanesse privato. La statunitense è stata protagonista di una brutta prestazione agli Australian Open finendo per crollare contro Elena Svitolina e si è sfogata con la sua racchetta. Coco non lo ha fatto in campo come ha spiegato nelle interviste dopo la partita, ha cercato uno spazio privato a Melbourne anche per non dare una brutta immagine ai bambini che seguono le partite ma non è bastata: “Una volta ho rotto una racchetta in campo, credo nei quarti di finale a Parigi. Ma da quel momento ho detto che non lo avrei fatto più perché penso che non sia una bella immagine. Stavolta ho cercato un posto dove sfogare la mia frustrazione, pensavo fosse privato e che non l’avrebbero trasmesso ma ovviamente l’anno fatto. Forse è il caso che si cominci a parlare di questa cosa. In questo torneo l’unico spazio privato che abbiamo è lo spogliatoio”.
Lo sfogo di Swiatek
Una sconfitta che fa male quella subita da Iga Swiatek. La polacca sperava di riuscire a chiudere il suo career Grand Slam con la vittoria degli Australian Open, invece contro una rinata Elena Rybakina arriva un’eliminazione che brucia per la polacca. Ma in conferenza stampa più che su quanto avvenuto in campo l’argomento si sposta su un tema che sta facendo discutere a Melbourne, quello della privacy degli atleti: “La domanda che faccio è se siamo tennisti o animi da zoo che vengono filmati anche mentre fanno i loro bisogni. Sto esagerando ovviamente ma sarebbe bello avere un po’ di privacy e non essere sempre osservati. A Wimbledon ci sono campi dove possono entrare solo le persone con l’accredito ma non i tifosi. Ci sono torni in cui è impossibile e sei costantemente osservati. Non credo che debba essere così, sarà divertente per qualcuno ma non credo sia necessario”.
La richiesta degli atleti
Telecamere ovunque e laddove non ci sono quelle delle emittenti che trasmettono l’evento, arrivano i tifosi. La grande attenzione che circonda il mondo del tennis, a volte può essere un po’ asfissiante e sempre più atleti hanno sollevato il problema come nel caso della statunitense Amanda Anisimova: “Dopo qualche giorno ti accorgi che su internet ci sono le tue immagini quando vai in giro. Sapevo che sarebbe successo quindi cerco sempre di andare nello spogliatoio. Ci sono i momenti positivi che le persone vedono ed è divertente ma ci sono anche quelli negativi. Non è bello che il video di Coco sia circolato soprattutto perché lei non aveva voce in capitolo su quello. Quando vai avanti nel tornei sai di non avere molta privacy”.