Australian Open, Sabalenka fa arrabbiare Djokovic: record e bordata. La vendetta di Nole che si avvicina a Sinner
- Postato il 25 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
- 2 Visualizzazioni
La domenica dell’Australian Open non è stata solo caratterizzata dal successo di Carlos Alcaraz, ma anche da quello della regina del circuito WTA, Aryna Sabalenka, fresca di impresa storica. Volano ‘scintille’ con Djokovic, che intanto sfrutta il ritiro del suo prossimo avversario per avvicinarsi a Sinner.
- Australian Open, Sabalenka fa arrabbiare Djokovic
- La vendetta del serbo si chiama Iva Jovic
- Nole, il colpo di fortuna che lo avvicina a Sinner
Australian Open, Sabalenka fa arrabbiare Djokovic
Con il successo per 6-1, 7-6(1) ottenuto ai danni della canadese Victoria Mboko, Sabalenka ha conquistato l’accesso ai quarti di finale dell’Australian Open. Con tanto di record. Già, la testa di serie numero uno si è aggiudicata l’incontro con una vittoria per 7-1 al tie-break, il 20esimo di fila nei tornei di Slam, staccando così Djokovic.
Un risultato storico che il 38enne serbo ha commentato sui social in questo modo: “Ora sono arrabbiato”. Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità. Dal canto suo, la bielorussa ha ricordato che sta ancora aspettando la chiamata del collega per giocare insieme. “Me l’ha chiesto agli US Open dell’anno scorso, finora non ho ricevuto alcun messaggio…”.
La vendetta del serbo si chiama Iva Jovic
Entrambi di origini balcaniche (Iva è però americana) e accomunati da un talento fuori dal comune. Djokovic ha scritto la storia del tennis, la Jovic si appresta a farlo. La prossima avversaria della Sabalenka ha soli 18 anni, ma è già pronta a sbocciare, con la benedizione del suo idolo Novak, of course. “Sento un’affinità con lei per via delle sue radici. Ha tutti gli elementi per diventare una campionessa, la numero uno al mondo, e spero che ci riesca”, ha detto di lei Nole nelle parole sottolineate dal quotidiano sportivo Mundo Deportivo.
Iva ha anche confessato di aver ricevuto sostegno dal 24 volte vincitore di Slam. “Pensi sempre a come sono i tuoi idoli, ed è persino meglio di quanto sembri. Ho potuto parlare con lui per un po’, è stato incredibile. Vuole sempre aiutare le nuove generazioni, mi ha dato dei consigli molto utili”. L’ascesa della classe 2007 sembra inarrestabile: un anno fa occupava la posizione numero 191 del ranking WTA, oggi la 29esima. E a Melbourne ha già fatto fuori Volynets, Hon, la nostra Jasmine Paolini e infine Putintseva senza concedere neppure un set.
Nole, il colpo di fortuna che lo avvicina a Sinner
Questa mattina Jakub Mensik, che avrebbe dovuto affrontare Djokovic agli ottavi di finale, ha annunciato di aver alzato bandiera bianca. A mandare ko il ventenne ceco un problema muscolare agli addominali che si è aggravato nel corso degli ultimi match, come spiegato dallo stesso tennista in un post su Instagram.
Il ritiro di Mensik fa dunque saltare l’incontro in programma lunedì 26 gennaio sulla Rod Laver Arena: Nole avanza così ai quarti (sfiderà uno tra Musetti e Fritz) senza sottoporsi allo stress di una partita che avrebbe potuto provarlo non poco. Un altro passo avanti per il fenomeno di Belgrado che si avvicina alla possibile semifinale contro un Sinner in condizioni precarie a causa di caldo e crampi: l’11esimo trionfo all’Australian Open non è più un miraggio.