Balotelli dice addio alla A con un grande rimpianto, la scelta di Dubai e il tifo forzato per Napoli
- Postato il 10 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Nelle valigie per il volo per Dubai, dove l’attende l’Al-Ittifaq per la sua nuova, e forse ultima, avventura Mario Balotelli ha messo di tuitto: dalla voglia di dimostrare di essere ancora un giocatore valido alla rabbia per come è finita la sua ultima avventura in Italia, dall‘eterno rimpianto per quella Nazionale che è sempre stato il suo sogno e il suo incubo ai pronostici per lo scudetto. L’ex bomber di Inter e Milan saluta dopo aver invano atteso qualche altra telefonata (“Qualche chiamata è arrivata, abbiamo provato a trattare. Ci sono altri giocatori, altri giovani ed è giusto che si dia spazio anche a loro. A 35 anni sono comunque più forte degli altri….”) poi dà spazio a pensieri e ricordi.
Il rimpianto di SuperMario
Va via con la consapevolezza di aver buttato un anno Balotelli e non c’è verso di affievolire il suo astio per Vieira: “Io l’anno scorso ho avuto offerte importanti. Il Genoa ha fatto la scelta di prendere un allenatore con cui non c’era sto massimo rapporto. Se non avessero fatto questa scelta oggi sarei ancora al Genoa”.
Gli auguri a Gattuso
Nel suo cuore resta sempre l’azzurro Italia (“A Rino auguro il meglio. Ha preso sicuramente la Nazionale in una situazione difficile ma è grintoso e arriva fino in fondo nelle cose. Auguro a lui il meglio e penso che possa fare bene”) mentre a livello di club c’è un conflitto di interessi: “La mia idea è che Milan e Inter sono nel mio cuore. Il problema mio è che non posso scegliere fra Milan e Inter e nemmeno il Napoli sennò mia figlia mi ammazza....Lo scudetto? Oggi come oggi l’Inter ha qualcosa in più. Il Milan però non è da sottovalutare. E’ una squadra pericolosa però, ti dico la verità, se vincesse l’Inter o il Milan sarei felice comunque”.
L’addio alla serie A
Balotelli sa che non avrà altre chance in A: “Serie A addio. A meno che non ci sia un matto che mi prenda che vuole vincere un campionato allora lì cambia tutto. Non ho tante aspettative. Io sto bene. L’ho detto in maniera scherzosa, ma so che in Italia ci sono giovani di tanta qualità. Io penso se recupero la forma fisica al 100% sono ancora a un livello alto, poi forte stavo scherzando. Do tanta responsabilità a Pio, Pio Esposito potrebbe far bene”.
L’ultima battuta su un futuro in panchina: “Invecchiando ci sto pensando ma se mi capita col carattere come il mio che faccio?”.