Baseball, da addetto al caffè a uomo del record di home run in una partita: Pasquantino fa volare l'Italia
- Postato il 12 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Niente calcoli, siamo italiani. E il 9-1 sul Messico è servito per sgombrare il campo da qualsiasi possibile ipotesi di “biscotto”. Vero, potevamo buttare fuori gli Stati Uniti dal World Classic e sarebbe stata una notiziona da prima pagina un po’ in tutto il continente a stelle e strisce, ma alla fine ha prevalso unicamente la voglia di pensare solo al proprio destino. Con gli azzurri di Francesco Cervelli che hanno chiuso imbattuti il girone eliminatorio, con 4 successi su altrettante gare disputate (con Brasile, Gran Bretagna, Stati Uniti e Messico) e il quarto di finale che vedrà capitan Pasquantino e compagni sfidare Porto Rico.
- Nei quarti con Porto Rico: l'Italia è l'unica europea rimasta
- Lode a Vinnie Pasquantino, "The Italian Nightmare"
- Anche le ragazze del basket a valanga su Porto Rico
Nei quarti con Porto Rico: l’Italia è l’unica europea rimasta
Pensare di passare il turno era già qualcosa che si avvicinava a un sogno. Averlo fatto da primi del girone, senza l’onta di un solo ko., rende la cosa ancora più incredibile. Uno strike nel vero senso della parola, con gli azzurri che dopo aver dato la paga agli assi MLB degli Stati Uniti hanno pensato bene di riservare un trattamento coi fiocchi anche ai messicani, con i quali prima della partenza per Houston (dove si sono giocate tutte le gare del girone) si poteva solo sperare di giocarsela per il secondo posto.
E invece il Messico guarderà i quarti di finale in TV, mentre l’Italia se li giocherà contro Porto Rico provando a forzare ulteriormente la mano e andare a sfidare la vincente di Giappone-Venezuela in semifinale. Dall’altra parte del tabellone, derby rischiatutto tra Canada-USA e sfida intrigante da Corea del Sud-Repubblica Dominicana. Con l’Italia unica intrusa europea. Qualcosa di cui andare decisamente fieri.
Lode a Vinnie Pasquantino, “The Italian Nightmare”
Contro il Messico gli azzurri hanno mandato a referto una prova di clamorosa sostanza e spietata prolificità. Con un protagonista su tutti: Vinnie Pasquantino, capitano e addetto alla macchina del caffè, quella che sforna un espresso dall’aroma inconfondibile col quale accogliere il battitore dopo il giro di campo seguito a un home run. Di solito è il capitano a porgerlo ai compagni di squadra ,stavolta s’è dovuto mettere… in proprio, perché Vinnie di fuoricampo ne ha siglati tre, cosa che nessun altro giocatore aveva mai fatto in un match del World Baseball Classic in cinque edizioni e mezzo.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/barstoolsports/status/2031906005827625001" profile_id="barstoolsports" tweet_id="2031906005827625001"/]A dire il vero, Pasquantino non li aveva mai fatti in carriera neppure con la sua squadra di club (i Kansas City Royals, che l’hanno scelto nell’11esimo giro del draft 2019), quindi l’exploit acquista ancora più peso. Nato a Richmond, in Virginia, il 10 ottobre 1997, gioca in prima base e chiaramente è uno dei tanti oriundi che grazie agli avi arrivati in America molti decenni prima della nascita ha scelto di vestire la maglia della nazionale italiana. Dopo un triennio di gavetta nelle leghe minori, a partire dal giugno del 2022 è divenuto un giocatore in pianta stabile dei Royals, meritandosi il nomignolo di Italian Nightmare (dove gli incubi ce l’hanno le squadre avversarie…).
Anche le ragazze del basket a valanga su Porto Rico
Di questa nazionale composta da tantissimi paisà (sebbene molti di loro in Italia non abbiano mai messo piede, ma così va il mondo), Pasquantino è certamente il giocatore di riferimento. E contro Porto Rico gli azzurri proveranno a emulare quanto fatto nella serata di mercoledì dalle ragazze del basket, che proprio a San Juan hanno debuttato nel torneo di qualificazione al mondiale (da dove mancano da 32 anni) vincendo per 78-41.
Una vittoria netta ed emblematica contro una squadra (sulla carta) che dovrebbe essere allo stesso livello di Zandalasini e compagne, dal momento che sono una posizione avanti nel ranking FIBA (13esima e 14esima). L’Italia adesso tornerà in campo con la Nuova Zelanda per provare a ottenere altri punti pesanti prima delle sfide decisive contro Spagna (la favorita numero uno per il primo posto), Stati Uniti (la squadra più forte al mondo, ma già qualificata al mondiale e dunque da considerare come “fuori classifica”) e Senegal. Si qualificano le prime due, e la vittoria di ieri ha una portata straordinaria per le ragazze di Andrea Capobianco.
Insomma, dall’altra parte del mondo lo sport italiano continua a fare proseliti. Prenda appunti Gattuso, che tra un paio di settimane si ritroverà a giocarsi le chance di riportare l’Italia del calcio al mondiale.