Benedetta Pilato torna e fa meal culpa: "Il silenzio mi è servito. Ho sbagliato, ora testa a Los Angeles"
- Postato il 16 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Adesso che è tutto alle spalle, Benedetta Pilato può finalmente guardarsi serena allo specchio. “Quello che è successo è stato un vero e proprio pastrocchio, ma è una lezione che mi ha cambiata, e spero in meglio”. L’ha detto al podcast VivaVoce, dove s’è confidata per la prima volta dopo lo scandalo estivo al rientro dalla trasferta asiatica dei mondiali di Singapore, quando con la compagna Chiara Tarantino venne fermata all’interno dell’aeroporto locale con l’accusa di aver tentato di rubare dei piccoli astucci di cosmetici (e trattenuta per qualche giorno in più nel Paese, con annesso caso diplomatico venuto a galla solo una volta rientrate in Italia).
- "Ho chiesto scusa, soprattutto alla mia famiglia"
- Il timore di aver rovinato tutto, la "nuova" Benedetta
“Ho chiesto scusa, soprattutto alla mia famiglia”
Pilato ha ammesso tutte le proprie colpe davanti alle forze dell’ordine locali, ma ha anche ammesso di aver imparato tantissimo da ciò che è accaduto. “Si è trattato di una bravata, una cosa fatta in un momento di stupidità e di cui mi sono pentita sin dal primo istante successivo a quando l’ho commessa”, ha detto la nuotatrice tarantina.
“L’euforia delle gare e la stanchezza del lungo viaggio, seppur con in mezzo una breve vacanza, ha fatto si che non pensassi minimamente alle conseguenze delle mie azioni. Sono finita in qualcosa più grande di me e per fortuna che si sia risolta in poco tempo, perché tante persone mi hanno aiutato. Per questo ho chiesto sinceramente scusa, oltre ad essere grata a chi mi è stato accanto. È una vicenda che mi ha fatto capire che la responsabilità delle proprie azioni va ben oltre quello che faccio in piscina”.
La squalifica comminata dalla FIN gli ha precluso gli Europei in vasca corta di Lublino, ma Benedetta ha accettato senza colpo ferire. “Una decisione dura, ma necessaria. Quei tre mesi di stop mi sono serviti per riflettere su chi sono e su cosa voglio essere, non solo come atleta, ma come persona. Ed è stata dura anche per la mia famiglia”.
Il timore di aver rovinato tutto, la “nuova” Benedetta
Il timore di aver pregiudicato per sempre la propria immagine pubblica è forse la cosa che più di tutte l’ha angosciata nei giorni dello stop forzato. “In acqua ho dato tutta me stessa, portando a casa una medaglia che so essere di grande valore. Chiaro però che in quel momento ho pensato realmente che quell’errore avrebbe potuto costarmi molto, ma molto più caro. Ho pianto pensando al fatto che stessi rovinando tutto, perché in quella situazione non c’ero mai finita e non sapevo cosa sarebbe potuto accadere dopo”.
Pilato ha affrontato le sue paure in silenzio, lontana dai riflettori (ha spento anche i social durante la squalifica per evitare distrazioni e strumentalizzazioni), e adesso è pronta a riaffacciarsi nel mondo che da sempre la circonda. “Mi serviva questo periodo di stacco e di silenzio, da tutto e da tutti. Io ho sbagliato, sono la prima a riconoscerlo, ma i commenti fatti da persone che non conoscevano neppure i fatti nella loro interezza mi hanno toccato. Adesso ho voltato pagina, per davvero: obiettivo LA28, tanto lavoro e tanto impegno”. E testa sulle spalle.