Biennale dell’economia cooperativa, Benifei (Pd): “Possibile un nuovo modello per la gestione dei dati nell’Ai”
- Postato il 26 febbraio 2026
- Economia
- Di Genova24
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Genova. “Genova è oggi uno degli ecosistemi di innovazione più avanzati del Paese, capace di mettere in rete istituzioni leader nella robotica, nell’intelligenza artificiale, nelle scienze della vita e nell’ingegneria dei dati, creando le condizioni ideali per progettare e validare soluzioni di IA affidabili e al servizio delle persone. L’Europa ha scelto la strada di un’intelligenza artificiale regolata, trasparente e antropocentrica, e realtà come quella genovese dimostrano che competitività e diritti possono crescere insieme”, dichiara l’eurodeputato PD Brando Benifei e co-relatore dell’AI act dell’Unione Europea che è intervenuto oggi a Palazzo Ducale all’evento di Legacoop, ‘Filosofia, estetica cooperativa e intelligenza artificiale’.
“L’Università di Genova, con il progetto RAISE Liguria, ha già formato centinaia di cittadini attraverso decine di corsi online gratuiti dedicati all’IA applicata alla sanità, alla pubblica amministrazione, alle smart city, all’energia e alla robotica collaborativa. L’IIT sviluppa tecnologie d’avanguardia nelle neuroscienze e nelle interfacce neurali, da cui sono nate esperienze imprenditoriali ad alto impatto clinico, mentre il CNR di Genova rappresenta un punto di riferimento nazionale nello studio delle tecnologie digitali per l’innovazione della didattica e dell’apprendimento. È questa la filiera che dobbiamo rafforzare, in un territorio, come quello ligure, che oggi è al centro di molte sfide: la transizione demografica, il cambiamento climatico e il rischio idrogeologico, i cambiamenti nelle filiere produttive, di commercio e consumo. In questo quadro, il movimento cooperativo può svolgere un ruolo decisivo nel definire un nuovo modello economico di gestione e valorizzazione dei dati. È una prospettiva che rafforza l’idea di un’economia digitale più equa, in cui il dato non è solo una risorsa da sfruttare, ma un bene da amministrare in modo democratico e trasparente”, sottolinea Benifei.
“Come Parlamento europeo abbiamo lavorato per dotare l’Unione di una cornice normativa che garantisca sicurezza, tutela dei diritti fondamentali e sostegno all’innovazione. Questo lavoro talvolta viene indebolito da una eccessiva frammentazione d’applicazione, che bisogna superare con una maggiore integrazione, anche operativa. Ora la sfida è accompagnare territori come la Liguria con risorse europee mirate, sostenere le competenze digitali e favorire un’alleanza stabile tra istituzioni, università, imprese, mondo cooperativo e territori”, conclude Benifei.