Bionaz, cosa vedere nel borgo alpino più sorprendente della Valle d’Aosta

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Borghi
  • Di SiViaggia.it
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Nel cuore selvaggio della Valpelline, Bionaz è uno di quei luoghi che sembrano usciti da una cartolina alpina. Tra villaggi in pietra, boschi silenziosi e il turchese spettacolare del Lago di Place Moulin, qui la natura domina incontrastata. È la meta perfetta per chi cerca montagne autentiche, sentieri panoramici e atmosfere d’altri tempi. Passeggiando tra le sue frazioni si scopre la vera anima della Valle d’Aosta, fatta di tradizioni, silenzio e panorami immensi.

Ecco cosa vedere a Bionaz e cosa fare durante una vacanza in questo borgo incantevole.

Cosa vedere a Bionaz

Il primo impatto visivo con Bionaz, per molti visitatori, è la diga di Place Moulin. Una struttura imponente che raccoglie 105.000.000 di metri cubi d’acqua proveniente da una ventina di ghiacciai. Il lago artificiale che ne deriva ha un colore che cambia con la luce: verde smeraldo nelle ore centrali, quasi scuro al tramonto.

Bionaz e il lago artificiale di Place-Moulin
iStock
Il lago artificiale a due passi da Bionaz

Il sentiero che costeggia le sponde è pianeggiante, percorribile anche con il passeggino, e porta fino al Rifugio Prarayer. Una delle passeggiate più amate, quella che non richiede né tecnica né allenamento particolare, solo voglia di stare fuori.

Simbolo religioso e storico, la chiesa di Santa Margherita del 1694 merita una visita, soprattutto internamente, dove 3 altari barocchi in legno dipinto a mano e recentemente restaurati lasciano a bocca aperta.

Cosa fare a Bionaz

Tra le cose da fare c’è sicuramente visitare il punto di appoggio in quota: il bivacco Chardonnay, raggiungibile dalla frazione di Ruz seguendo il sentiero numero 4 attraverso l’Alpe Berrier. Realizzato a 2.530 metri con una struttura in legno e acciaio, finanziato dai fondi FOSMIT per lo sviluppo della montagna, ha un aspetto moderno che spicca piacevolmente all’interno del paesaggio. D’inverno è già frequentato dagli scialpinisti, d’estate diventa punto di sosta per gli escursionisti.

Da Bionaz partono percorsi di ogni tipo. Quelli brevi e quasi pianeggianti adatti a chiunque, fino a quelli più impegnativi che salgono verso i colli e sconfinano in Svizzera. Per orientarsi, è disponibile l’app Grand Combin Outdoor, lanciata nell’estate 2025, con oltre 100 itinerari della Valpelline e della valle del Gran San Bernardo. Uno strumento utile, che ha messo ordine in un’offerta ricca ma fino a poco tempo fa dispersa.

Chi viene con i figli trova il parco avventura Rebel Park, unico per il panorama che offre. E d’inverno c’è un piccolo comprensorio dedicato alle discese in bob. Niente stress da piste affollate: Bionaz è il posto giusto per chi cerca qualcosa di diverso da un comprensorio classico.

Gli eventi dell’estate

Ogni anno, in estate la località prende vita con appuntamenti come Combin en Musique che ospita diverse date e altrettanti concerti, ma è soprattutto la festa degli alpini ad agosto ad essere super attesa. L’estate si chiude a settembre con il Collontrek che coinvolge in una gara a coppie tantissimi partecipanti attraverso un percorso internazionale che collega la Valpelline alla Val d’Hérens in Svizzera.

Dove si trova Bionaz e come raggiungerlo

L’incantevole borgo della Val d’Aosta appartiene alla Valpelline e svetta a 1.600 metri di altitudine; si raggiunge comodamente da Aosta percorrendo circa 25 chilometri. Dalla città si percorre la SS27 del Gran San Bernardo fino al bivio di Variney per poi proseguire sulla strada regionale 28 fino al borgo. Il miglior modo per arrivarci è in auto, ma ci sono anche alcuni autobus locali che collegano il capoluogo regionale con il paese.

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SiViaggia.it

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