Boom di visitatori per le Giornate del FAI a Pietra Ligure
- Postato il 24 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera a Pietra Ligure. Nonostante un meteo non proprio primaverile, l’entusiasmo dei visitatori non si è fermato, confermando l’evento come il più importante appuntamento di piazza dedicato al patrimonio culturale italiano.
“Un grande fine settimana di cultura che ha registrato un’affluenza notevole e ha attirato l’attenzione sia dei pietresi che di numerosissimi ospiti provenienti anche da fuori regione, a testimonianza della forte valenza attrattiva della bellezza! – commentano soddisfatti il sindaco di pietra Ligure Luigi De Vincenzi e l’assessore alla cultura e al turismo Daniele Rembado – Un’ opportunità eccezionale per far conoscere Pietra Ligure, la sua storia e il suo patrimonio artistico, aspetti che talvolta restano in ombra rispetto alla nostra nota vocazione turistica. Un grazie immenso va alle mille e più persone che per due giorni hanno percorso i nostri caruggi, sono entrate nelle nostre chiese, sono salite sulla rocca e sul castello e hanno ascoltato affascinate il racconto della nostra storia e delle nostre tradizioni”.
“Oltre 300 visitatori hanno avuto l’accesso esclusivo al Castello, un bene solitamente chiuso al pubblico e riservato per l’occasione agli iscritti FAI, 650 persone hanno partecipato all’itinerario nel borgo e alle visite alla Basilica di San Nicolò, al la Chiesa Vecchia e all’Oratorio della Santissima Annunziata e oltre 100 spettatori si sono dati appuntamento sabato pomeriggio al Cinema Teatro Moretti per la proiezione del docufilm “Fuori Onda”, dedicato alla storica epopea dei Cantieri Navali di Pietra Ligure. Numeri di una iniziativa straordinaria che ci piace ricordare perché raccontano la capacità del nostro patrimonio di attrarre e stupire”.
“Le Giornate FAI di Primavera rappresentano da oltre trent’anni un’occasione unica per riconnettersi alla storia e alla cultura e a Pietra Ligure hanno permesso a cittadini e turisti di sentirsi parte del territorio, scoprendo ricchezze spesso inaspettate attraverso un percorso che ha unito storia, paesaggio e identità urbana, percorso impreziosito da un valore aggiunto veramente inestimabile che è stato quello di vedere all’opera gli ‘Apprendisti Ciceroni’: giovani studenti che, raccontando la nostra storia con passione ed entusiasmo, ci fanno ben sperare per il futuro dei nostri beni culturali. Grazie all’impegno della Delegazione FAI di Albenga-Alassio e del Gruppo Giovani, abbiamo visto luoghi quotidiani con occhi diversi e riscoperto bellezze inaspettate” aggiungono De Vincenzi e Rembado.
“Il tema scelto, “nel cuore di Pietra” ha permesso di valorizzare non solo i monumenti, ma l’identità stessa di un borgo che coniuga mare, storia medievale e tradizioni religiose. Un’opportunità per accrescere la visibilità e l’attrattività turistica del nostro territorio su un versante a volte poco valorizzato. Siamo molto contenti che il contributo raccolto durante le visite sosterrà direttamente la missione nazionale del FAI per la tutela dell’arte e della natura, valori che condividiamo e condivideremo sempre di più da Comune sostenitore FAI”.
“Organizzare un evento di questo genere implica il coinvolgimento di molte persone e moltissimo impegno e, oltre alla Delegazione FAI Albenga-Alassio e alla sua presidente Elena Formento e a Gruppo FAI Giovani e alla sua responsabile Alice Salvatico e a tutti i volontari, ringraziamo Gianni Cenere, Don Giancarlo Cuneo, la proprietà del Castello e i gestori del B&B, l’Associazione Ristoratori di Pietra Ligure e la sua presidente Deborah Lupacchini, l’Associazione Facciamo Centro, il Panificio Eredi Tortarolo e Carla Tortarolo, Massimo Ciricillo, Carla e Anna Barbaglia dell’EDFA Savona-Pietra Ligure, le sezioni pietresi dell’Associazione Marinai d’Italia e al suo presidente Roberto Marelli, all’Associazione Nazionale Carabinieri e al suo presidente Stefano Cecchini, all’Auser/Centro anziani comunale e al suo responsabile Osvaldo Baccino e, naturalmente, gli uffici comunali”.
“E un plauso particolare non può che andare agli Apprendisti Ciceroni provenienti dai licei e istituti del territorio, dal Don Bosco di Alassio, al Giordano Bruno di Albenga, al Giancardi-Galilei-Aicardi di Alassio, al Falcone di Loano, all’Issel di Finale Ligure” concludono.