Borgio Verezzi, minoranza: “Solo nel 2028 il collegamento al depuratore”
- Postato il 7 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Borgio Verezzi. “Purtroppo apprendiamo dal sindaco che per l’ennesima volta il tanto atteso allaccio al depuratore di Borghetto S.S. è stato rinviato e non sarà realizzato prima del 2028”. Così il capogruppo di minoranza a Borgio Verezzi, Gabriele Murrighile, dopo l’ultimo Consiglio comunale, nel quale si è fatto il punto sul progetto di fusione del Consorzio per la Depurazione delle Acque del Savonese, unitamente alle altre due società del ponente, la Servizi Ambientali e la Sca.
Tra i punti all’ordine del giorno la difesa del corso di laurea in fisioterapia presso l’ospedale S. Corona. “Ci siamo espressi a favore di questa volontà anche della nostra Amministrazione (come già fatto in precedenza a Finale Ligure e Pietra Ligure) di esporsi contro la decisione sulla chiusura del suddetto corso di laurea, riteniamo infatti che questo costituisca un ulteriore atto a favore del depotenziamento dell’ospedale Santa Corona, come già successo anni fa, con la scelta di chiudere il Punto nascite”.
“Comprendendo che queste scelte, anche politiche, siano dettate da una visione di riduzione delle spese, rimaniamo comunque allarmati da una decisione che incrementerà le già enormi difficoltà nel reperire operatori sanitari che possano lavorare nel nostro territorio. Ci auguriamo davvero che si possa raggiungere un accordo tra amministratori e l’Università di Genova” aggiunge l’esponente di opposizione consiliare.
Un altro punto di discussione riguardava l’approvazione di uno schema di convenzione transitoria per creare un sistema integrato dei servizi sociali nell’ambito del distretto finalese: “Abbiamo espresso qualche perplessità su questo atto dovuto, perplessità condivise anche dal sindaco. Riteniamo infatti che seppur l’ampliamento delle collaborazioni fra comuni limitrofi sia favorevole, soprattutto in uno spazio delicato come quello che si occupa dei soggetti fragili e bisognosi, crediamo fermamente che il miglior modo per gestire l’ambito sociale sia la profonda conoscenza del territorio. Rinfrancati dal fatto che questo passaggio sia transitorio, proprio per testare la sua efficacia, abbiamo deciso di esprimerci favorevolmente”.
“L’approvazione sulle aliquote tributarie non ci ha invece convinti del tutto, se per le aliquote IMU, ossia di mantenere le quote dell’anno 2025, abbiamo ritenuto fosse una scelta comprensibile, sull’addizionale comunale l’IRPEF, in un momento in cui il costo della vita è sempre più elevato, ridurre la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti del nostro comune sia un atto da prendere in considerazione”.
E Murrighile prosegue: “L’aggiornamento del documento unico di programmazione e il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028 ci ha visti invece fermamente contrari, non senza alcuni attriti con il Sindaco durante la discussione. Purtroppo continuiamo a non condividere la sua visione sui progetti futuri per il nostro paese, da anni si continua a parlare delle solite grandi opere, uno fra tutti il nuovo sottopasso che vedrà l’inizio dei lavori a breve, ma riteniamo che si siano invece lasciati indietro tanti piccoli lavori pubblici di cui Borgio Verezzi ha veramente bisogno per un rilancio della sua immagine, della sua offerta turistica e della sua vivibilità” conclude.