Brignone da leggenda, l’inchino delle avversarie: Goggia invece rosica. Il dramma sportivo di Della Mea: beffa atroce
- Postato il 15 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Federica Brignone è sempre più nella leggenda. L’oro nel supergigante di due giorni fa è già passato alla storia come uno delle più grandi imprese di tutti i tempi. La vittoria nel gigante è qualcosa di semplicemente irreale. La sola ipotesi di una medaglia dopo il terrificante infortunio dello scorso aprile sembravano discorsi da fantascienza. Ma la Tigre valdostana ha dimostrato ancora una volta di essere in grado di andare oltre i limiti del possibile: le Olimpiadi di Milano Cortina sono tutte sue. Ma nella domenica italiana c’è anche la beffa atroce subita da una splendida Lara Della Mea mentre Sofia Goggia butta via una possibile medaglia di bronzo.
- L’inchino della avversarie: Fede sei leggenda
- Goggia si butta via e rosica
- La beffa di Lara Della Mea
L’inchino della avversarie: Fede sei leggenda
Basta un’immagine per capire cosa ha fatto Federica Brignone in queste Olimpiadi di Milano Cortina. Basta andare al momento in cui l’azzurra taglia il traguardo e nel parterre irrompono le altre due atlete che saliranno con lei sul podio: la norvegese Stjernesund e la svedese Hector. Non corrono ad abbracciare l’atleta italiana, si avvicinano a qualche passo da lei e poi si mettono in ginocchio per fare un inchino, quello dovuto a una regina. Anche se forse in questo caso sarebbe meglio definirlo quello dovuto a una leggenda: della tecnica, del talento e forse ancora di più della volontà. Quel maledetto giorno di aprile, 10 mesi fa, alle fine di una stagione da sogno Federica Brignone ha vissuto il suo incubo. L’infortunio al ginocchio sembrava aver scritto la parola fine sul suo sogno di conquistare una medaglia d’oro a Milano Cortina. Un ostacolo insormontabile per tutti ma a quanto pare non per una leggende come lei.
Goggia si butta via e rosica
Sofia Goggia ha concluso con incredulità la prima manche. E’ stata una stagione particolarmente complicata tra le porte del gigante, pochissimi risultati e molte uscite di scena. Al punto che è uscita dai primi due gruppi di merito. A Cortina però la bergamasca mette insieme una super prima manche riuscendo a far registrare alcuni dei migliori parziali e quando dopo aver tagliato il traguardo vede la sua posizione dimostra tutta la sua incredulità. E’ terza e ha una possibilità per centrare il podio. Nella seconda però l’azzurra sbaglia moltissimo, fa segnare il 23esimo tempo parziale e finisce addirittura al decimo posto. E ai microfoni Rai sembra anche rosicare per la vittoria di Brignone. Alla domanda del giornalista risponde con tono un po’ canzonatorio: “Vabbè, innanzitutto complimenti a Federica”.
Milano Cortina: le emozioni d’oro di Fede
La beffa di Lara Della Mea
Dopo la discesa di Sofia Goggia ed Elena Duerr, al parterre la festa comincia per due. E’ quella della svedese Lara Hector e per Stjernesund che hanno fatto a loro volta qualcosa di straordinario. Stesso tempo nella prima manche, stesso nella seconda: sono seconde a pari merito. La classifica le vede sul podio, sicure di una medaglia quando alla partenza manca solo Federica Brignone.
A loro fianco invece c’è tutto la tensione del mondo nello sguardo di Lara Della Mea. La 27enne sciatrice azzurra è stata protagonista della stagione della svolta, è entrata stabilmente tra le migliori 15 in gigante e ha fatto passi in avanti clamorosi anche in slalom. Dopo il 15esimo posto nella prima manche, trova una seconda prova super che le permette di recuperare posizioni su posizioni nonostante un paio di errori molto evidenti. Alla partenza c’è Fede, e Lara è divisa tra il tifo per l’amica e la possibilità di conquistare una medaglia che vale tantissimo. Quando la Tigre taglia il traguardo al primo posto nel suo sguardo ci sono lacrime di disperazione. Il sogno svanisce e per soli 5 centesimi.