Brignone, i dubbi sul rientro in CdM: già in gara a Soldeu? Premi da record a Milano Cortina, Fontana la più pagata

  • Postato il 22 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 3 Visualizzazioni

Terminate le sensazionali Olimpiadi di Milano Cortina dove è riuscita nell’impresa miracolosa di conquistare due ori a distanza di 10 mesi dal tremendo infortunio che ne aveva messo a repentaglio la carriera, Federica Brignone non ha alcuna intenzione di fermarsi e punta al rientro in Coppa del Mondo, che potrebbe arrivare in occasione dei prossimi appuntamenti, magari già nelle prime gare di superG.

La visita di Brignone al JMedical

In seguito al tremendo infortunio patito lo scorso aprile, a Brignone sarebbe bastato tornare a indossare ancora una volta gli sci e magari farlo davanti ai suoi tifosi in occasione di Milano Cortina, ma i due ori conquistate alle Olimpiadi appena terminate hanno certamente ripagato in maniera abbondante Federica di tutti i suoi sforzi e tutti i suoi sacrifici.

Ori da leggenda ma che non sono arrivati senza fatica e, soprattutto, senza dolore. D’altronde da quel tremendo infortunio sono passati appena 10 mesi. Dolore che anche la più sfrenata felicità non ha scacciato. Per questo terminati gli impegni Brignone mercoledì 18 febbraio è tornata al JMedical – dove ha svolto la fisioterapia dopo l’infortunio – per effettuare una serie di test utili per valutare le condizioni del suo ginocchio sinistro.

Rientro già a Soldeu?

Dopo gli ori conquistati a Milano Cortina Brignone infatti non sembra affatto intenzionata a fermarsi – come testimoniano anche le parole del presidente della FISI che ne ha allontanato il ritiro -, con le gare conclusive della stagione di Coppa del Mondo che le offrono la chance di chiudere sugli sci una stagione per lei iniziata molto in ritardo e mettersi magari definitivamente alle spalle quanto capitato la scorsa primavera.

Prima però di capire quando potrà tornare a competere era necessario fermarsi e fare il punto della situazione e così si spiega la visita al JMedical, da cui però Federica è uscita senza fornire informazioni sulle sue condizioni ma chiudendosi dietro una sorta di no comment: “Non posso parlare, c’è il silenzio olimpico”.

Viste le difficoltà accusate nella discesa libera dove è risultata ancora un po’ “frenata” (magari anche solo per paura di farsi nuovamente male) è possibile che Brignone decida di saltare la prossima tappa di questa specialità prevista a Soldeu il 27 febbraio. Maggiori chance di rivederla competere ci sarebbero in occasioni dei superG in programma il 28 febbraio a Zauchensee e l’1 marzo sempre a Soldeau (dove nel 2016 aveva ottenuto la sua prima vittoria nella specialità in CdM). L’appuntamento al quale quasi certamente non mancherà – al netto dei risultati degli esami – è lo slalom gigante del 14 marzo ad Are.

Premi super dell’Italia per Milano Cortina: Fontana batte Brignone e Lollobrigida

Gli incredibili risultati ottenuti da Brignone, dai suoi colleghi e – soprattutto – dalle sue colleghe, oltre a rendere indimenticabili le Olimpiadi di Milano Cortina hanno anche alleggerito e non poco le casse del Coni, che però sarà sta felice di pagare i ben 6.570.000 euro che le 30 medaglie le sono costati in virtù dei premi che prevedevano un assegno da 180.000 euro per ogni medaglia d’oro, 120.000 euro per ogni argento e 60.000 per i bronzi e lievitati in virtù anche dei tanti podi ottenuti nelle competizioni a squadre.

Ad alleggerire le casse del Coni in buona parte Brignone, che insieme a Francesca Lollobrigida è stata l’unica azzurra in grado di conquistare due ori, aggiudicandosi dunque la bellezza di 360.000 dal Comitato Italiano (tra quelli che hanno riservato i premi più alti tra tutte le Nazioni), più di qualunque altro atleta italiano. L’unica atleta capace di incassare di più è stata un’altra donna, Arianna Fontana, che grazie ai due argenti conquistati nei 500m e nella staffetta 3000m e all’oro vinto nella staffetta mista si è portata a casa 420.000 euro.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti