Brignone inedita, crolla a piangere e interrompe l’intervista: l’ovazione di Kronplatz e l’incredulità di Sinner

  • Postato il 20 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 6 Visualizzazioni

292 giorni dopo Federica Brignone è tornata a gareggiare e lo ha fatto alla sua maniera, da grande campionessa. Già, perché pochi si sarebbero aspettati che da subito l’azzurra potesse essere così competitiva, sfiorando la top-5 in una discesa di gigante a Kronplatz altamente competitiva e che fa ben sperare per in vista di Milano-Cortina, il vero obiettivo della Tigre di La Salle per questa stagione. Un risultato che forse nemmeno la detentrice della Coppa del Mondo probabilmente si sarebbe immaginata, come dimostra tutta la sua commozione a fine gara.

L’emozione di Brignone

Chissà quanto avrà sognato questo giorno Brignone durante questi infiniti 292 giorni di assenza dalle competizioni. Probabilmente però nemmeno nei suoi sonni più ottimistici si sarebbe immaginata un risultato del genere Federica, soddisfatta anche solo di tornare a competere in Coppa del Mondo, dove lo scorso marzo si era laureata campionessa: “Tagliare il traguardo e vedere luce verde, poi con tutta la tensione e le emozioni che ho vissuto oggi, è stato veramente difficile, quindi sono contentissima. Quale risultato immaginavo ieri? Non ci avevo neanche pensato, ero solo emozionata di essere qua” le prime parole dell’azzurra alla Rai.

Emozione che poi ha preso il sopravvento su Brignone, che in occasione dell’intervista a Eurosport è crollata in un pianto liberatorio di sole lacrime di felicità che le ha impedito di rispondere per qualche minuto, spiegando poi anche le difficoltà e le paure che hanno accompagnato il suo ritorno in pista oggi: “Sicuramente è stata tosta venire qua e mettersi in gioco con così pochi giorni di allenamento. Sono arrivata qua senza certezze ma con tanta voglia di gareggiare e mettermi in gioco ed è stato proprio bello. Mi sono emozionata dopo la prima manche e adesso, ed è bello tornare”.

L’ovazione di Kronplatz

Pur non vincendo la grande protagonista di giornata è stata senza dubbio Brignone, attesissima dal pubblico di Kronplatz, che ogni volta che toccava a lei, veniva inquadrata o passava vicino ai tifosi per un’intervista veniva celebrata con un’ovazione, a dimostrazione di quanto sia mancata agli appassionati. Felicità condivisa anche dalle sue colleghe, inquadrate in più occasioni mentre applaudivano emozionate Federica e che chiedevano di lei e dei suoi risultati nelle interviste, risultando forse le meno sorprese tra tutte, forse perché le più consapevoli dell’incredibile forza della Tigre di La Salle.

Le belle parole di Sinner: “Ha fatto una cosa che nessuno riesce a fare”

Prima delle seconda manche ha parlato di Brignone anche Sinner, che in conferenza stampa all’Australian Open dopo la vittoria su Hugo Gaston ha speso parole al miele per Federica, unica a suo parere a poter compiere un’impresa del genere: “A prescindere dal risultato che farà, le auguro solo il meglio alle Olimpiadi, perché so quanto ha speso in palestra e per fare tutto bene. Le auguro solo il meglio, però, a prescindere da quello che succede, ha fatto una cosa che probabilmente quasi nessuno riesce a fare. E quindi ci sono questi fenomeni come lei, come Sofia Goggia, a cui magari è successo qualcosa prima delle gare. Ci sono questi atleti che hanno qualcosa in più, sicuramente Federica è una di quelle”.

Brignone rinuncia al gigante e pensa alla velocità

Quello a Kronplatz rappresenta solamente un primo passo verso il ritorno ai suoi livelli per Brignone, che alla Rai ha ammesso di sentire un po’ la mancanza di fiducia, nulla di sorprendente vista la lunga assenza: “Alla fine mi manca un po’ osare, lo faccio per due o tre curve e poi ne freno una. Mi sono accorta di averlo fatto tanto nella seconda manche, nella prima non ne parliamo. Sicuramente mi manca ancora quella fiducia lì. Intanto lascio San Vigilio felice, poi sulla fiducia non lo so, lo vedrò con calma più avanti”.

Dopo il bel risultato nel gigante di oggi Brignone ha però deciso di rinunciare a quello in programma il 24 gennaio a Spindleruv Mlyn per proseguire gli allenamenti a Cortina per la velocità: “Oggi ne parleremo ancora ma penso che il programma sia sempre quello di tornare a Cortina e fare velocità. Voglio vedere se in velocità riesco a partecipare intanto alle gare, poi vedremo. Comunque c’è bisogno di prendere un po’ di confidenza e tirare”.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti