Brignone punta Lillehammer: vuole il pass anche in discesa e può aiutare Vonn. Goggia qualificata di diritto
- Postato il 24 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Destinazione Lillehammer. Che 32 anni fa fu teatro di un’olimpiade indimenticabile per i colori azzurri, con quel record di 20 medaglie che soltanto una manciata di giorni fa è caduto grazie alla splendida spedizione tricolore ai giochi di Milano-Cortina. Dove Federica Brignone non avrebbe dovuto gareggiare nemmeno, pensando a come si era ridotta la gamba nella terribile caduta ai campionati italiani dello scorso aprile. La storia però ha raccontato tutt’altro epilogo: Fede torna per i giochi e conquista non una, ma ben due medaglie d’oro. E a Lillehammer, dove si disputeranno le finali di Coppa del Mondo 2026, punta a completare l’opera per regalarsi un finale di stagione bello a più non posso.
- Brignone a caccia del pass per le finali anche in discesa
- Vonn chiede a Federica una mano per vincere la coppetta
- La situazione delle italiane: ecco chi potrà andare alle finali
Brignone a caccia del pass per le finali anche in discesa
Le finali da qualche anno ormai hanno un regolamento tutto loro: vi possono partecipare per ogni gara soltanto le prime 25 atlete della classifica di specialità, in aggiunta a tutte le atlete che hanno raggiunto almeno quota 500 punti nella Coppa del Mondo generale e alla vincitrice dei mondiali Juniores.
Quest’anno però c’è un’ulteriore aggiunta: anche chi ha conquistato l’oro olimpico ha la possibilità di essere qualificata di diritto per il gran finale di stagione. Motivo per cui Federica Brignone in supergigante e gigante non deve far altro che prenotare il biglietto per la Norvegia, tanto lei sa già di essere sicura di rientrare tra le partecipanti all’ultima gara di Coppa del Mondo.
Dovrà semmai guadagnarsi la pagnotta in discesa libera, dove al momento è a quota zero punti (non ha corso discese in stagione: quella di Crans Montana, dove aveva previsto di gareggiare, è stata interrotta dopo 6 atlete scese per via delle scarse condizioni di sicurezza).
Vonn chiede a Federica una mano per vincere la coppetta
La classifica di discesa vede Lindsey Vonn davanti a tutte con 400 punti, e sarebbe davvero bello se alla fine l’americana dovesse conquistare la sfera di cristallo, pur senza avere l’opportunità di difendere il primato nelle ultime quattro discese (quella di Soldeu, le due su La VolatA di San Pellegrino e quella conclusiva di Lillehammer).
Difficile però che nessuna delle rivali possa approfittarne: Aicher (256 punti) e Wiedle-Kindlemann (232) sono le due rivali più vicine, poi ci sono le tre italiane in fila indiana, con Laura Pirovano (207), e Goggia e Nicol Delago (180) che qualche velleità l’avanzerebbero, eccome. Paradossalmente Brignone potrebbe diventare l’alleata di Vonn per evitare che qualcuna possa togliergli il primato: dovesse far bene già sulle nevi di Andorra finirebbe per togliere punti alle dirette inseguitrici.
Brignone alla quale servirebbero al momento 39 punti per guadagnarsi la 25esima posizione (quindi con un sesto posto sarebbe già un punto sopra), occupata da Jasmine Flury, anche se l’assenza di Vonn fa slittare alla 26esima piazza di Isabelle Wright (37 punti) la rivale da mettere nel mirino.
La situazione delle italiane: ecco chi potrà andare alle finali
Ad oggi l’Italia in discesa porterebbe alle finali di Lillehammer 5 atlete: oltre a Goggia, che avendo superato i 500 punti in classifica è iscritta a tutte le gare (anche in speciale), Laura Pirovano e Nicol Delago sono abbastanza certe, mentre Elena Curtoni (50 punti) e Nadia Delago (45) devono ancora sudarsi il posto, essendo a rischio taglio.
In supergigante sia Melesi che Curtoni (decime con 105 punti) sembrano abbastanza tranquille, mentre Pirovano è 17esima con 72 punti e deve necessariamente alzare un po’ l’asticella nei prossimi appuntamenti per blindare la propria posizione.
In gigante dorme sonni tranquilli Lara Della Mea (11esima con 186 punti), mentre Asja Zenere (20esima con 79 punti) ha bisogno di fare risultato nei prossimi appuntamenti per tenersi stretta la qualificazione. In slalom speciale solo Lara Della Mea pare certa di un posto (14esima con 117 punti): Martina Peterlini è sul filo del rasoio, 23esima ma con soli 13 punti sulla prima delle escluse, mentre Goggia (seppur qualificata) dovrebbe rinunciare vista la poca propensione a correre tra i pali stretti. Per le altre (Mondinelli, Valleriani, Collomb, Trocker e Sola) servirebbe un exploit nelle prossime gare per sperare di ottenere i punti necessari per risalire nelle prime 25.