Brignone sfiduciata, la madre svela i dubbi verso Milano-Cortina: l’attacco alla convocazione di D’Antonio e l’allarme
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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L’entusiasmo per l’ottimo rientro in occasione del gigante di Kronplatz è durato meno di due settimane per Federica Brignone, uscita un po’ sfiduciata dagli appuntamenti di velocità di Crans Montana, che obbligano l’azzurra a una seria valutazione riguardo le specialità alle quali prenderà parte ai Giochi di Milano-Cortina. A rivelarlo è stata la madre Ninna Quario in un’intervista rilasciata alla trasmissione Radio Anch’io Lo Sport andata in onda su Rai Radio 1, nella quale ha criticato duramente la scelta di convocare Giada D’Antonio per le Olimpiadi, evidenziando come questa potrebbe essere una scelta controproducente per la giovane promessa.
- Ninna Quario: “Fede è indietro sotto l'aspetto della fiducia”
- Domani la prova a Cortina in discesa, poi la decisione sui Giochi
- Quario esalta il movimento azzurro in vista dei Giochi
- Quario contraria alla convocazione di D’Antonio lancia l’allarme: “Potrebbe rivelarsi un boomerang”
Ninna Quario: “Fede è indietro sotto l’aspetto della fiducia”
Tornare a gareggiare dopo un incidente grave come quello subito lo scorso aprile in occasione degli assoluti italiani da Brignone non è semplice e non solo per i lunghi tempi di recupero. La paura di rivivere quell’evento traumatico è infatti difficile da scacciare, soprattutto nelle discipline veloci, quelle che comportano maggiori rischi per le atlete, come dimostrato anche in occasione degli appuntamenti a Crans Montana, dove Federica è apparsa meno brillante rispetto al debutto stagionale a Kronplatz.
Come svelato da sua madre, Ninna Quario, a limitare Brignone nelle prove di discesa libera e superG è stato soprattutto l’aspetto mentale: “Il primo gigante era stato molto incoraggiante, con il sesto posto. Le gare veloci, la prova della discesa e il SuperG a Crans-Montana un po’ meno, perché Fede si è resa conto di essere ancora un po’ indietro soprattutto sotto l’aspetto della fiducia”.
Domani la prova a Cortina in discesa, poi la decisione sui Giochi
Queste difficoltà obbligano dunque Brignone a delle riflessioni in vista di Milano-Cortina per quanto riguarda la discesa libera. Proprio per questo Federica si metterà alla prova già martedì 3 febbraio a Cortina come svelato dalla madre: “Domani andrà a Cortina e farà le prove della discesa per valutare come si sente e se provare a fare la gara. L’anno scorso aveva fatto una stagione incredibile in libera, vincendo la Coppa del Mondo, ma è proprio la disciplina in cui è arrivata più tardi e quella in cui fa più fatica a rientrare. Si va più veloce, ci sono più rischi, bisogna essere veramente pronti ed allenati. Non si può improvvisare. Sicuramente farà il gigante”.
Quario esalta il movimento azzurro in vista dei Giochi
Quario ha poi parlato in generale delle aspettative azzurre nello sci in vista dei Giochi: “Per lo sci maschile la pista di Bormio è adattissima a Paris, Franzoni, Casse e Schieder. In discesa e SuperG hanno davvero molta possibilità di fare bene, ma vedo bene anche le donne e in particolare Sofia Goggia: la pista di Cortina è una delle sue preferite in assoluto”.
Quario contraria alla convocazione di D’Antonio lancia l’allarme: “Potrebbe rivelarsi un boomerang”
Quario ha parlato anche della convocazione un po’ a sorpresa della giovane promessa dello sci femminile azzurro Giada D’Antonio, schierandosi contro la decisione di chiamare la classe 2009 per i Giochi, spiegando anche i rischi che si potrebbero correre: “Non voglio fare polemica, ma non sono d’accordo: questa ragazza ha del grande talento, un futuro fantastico, ha dimostrato di essere forte tecnicamente e di testa. Ma non ha le credenziali per essere convocata alle Olimpiadi. Potrebbe rivelarsi anche un boomerang. Nelle gare che ha fatto confrontandosi con altre ragazze della squadra di Coppa Europa non le ha mai battute. Perché lei e non una ragazza del 2002? Lo sport è l’esempio massimo nella vita di meritocrazia, magari poi ci stupirà, ma questa scelta sinceramente non mi trova d’accordo”.