Bucarest, l'Italia ha già ammainato le bandiere: fuori Arnaldi con Molcan e Maestrelli con van de Zandschulp
- Postato il 31 marzo 2026
- Di Virgilio.it
- 4 Visualizzazioni
Nemmeno la terra rossa redime l’annata (sin qui) maledetta di Matteo Arnaldi: a Bucarest al debutto arriva un altro stop, stavolta forse ancora più pesante dei precedenti, perché Alex Molcan è certamente un discreto tennista, ma non certo il più irreprensibile e temibile dei rivali. Invece la crisi del ligure si mostra ancora una volta in tutta la sua interezza: 6-3 6-1 il punteggio di una partita mai in discussione, con Arnaldi destinato a perdere ulteriori posizioni nel ranking (è già fuori dai 100). In precedenza era toccato a Francesco Maestrelli uscire dal torneo rumeno, battuto da van de Zandschulp. In pratica dopo meno di 24 ore l’Italia ha già ammainato le bandiere nell’est Europa.
- Arnaldi in caduta libera: nel 2026 è ancora a zero vittorie
- Maestrelli troppo discontinuo: van de Zandschulp non perdona
Arnaldi in caduta libera: nel 2026 è ancora a zero vittorie
Il problema al piede col quale Arnaldi convive ormai da diverso tempo da un lato spiega le continue sconfitte (con questa fanno 4 nei quattro tornei disputati), ma da sola non basta per giustificare un trend tanto negativo, lontanissimo dai fasti di un paio di anni fa. Sono tanti gli errori gratuiti commessi dal sanremese (34), sono tanti i 5 break incassati, complici percentuali al servizio decisamente rivedibili (57% di punti con la prima, appena il 37% con la seconda).
Molcan ha avuto gioco facile e così facendo andrà a prendersi un ottavo di finale di tutto rispetto contro la testa di serie numero 1, cioè Gabriel Diallo, dopo aver superato le qualificazioni ritrovandosi a giocare anche due match in un solo giorno a causa della pioggia. Nulla però che abbia potuto rallentarne la corsa: dopo un avvio di partita equilibrato arriva una girandola di break (4 palle le annulla lo slovacco, che alla seconda strappa il servizio all’italiano, che poi gli restituisce il favore prima di incappare in un altro game nefasto, cioè il quinto), con Molcan che sul 3-2 e servizio comincia a non concedere più nulla, trovando un altro break nel nono gioco per chiudere suo 6-3.
Nel secondo la partita è ancora più segnata: Arnaldi comincia subito col fiatone e becca due break che chiudono i conti, tanto da trovare solo il modo per evitare il bagel prima di cedere 6-1. La prima vittoria dell’anno deve ancora attendere, ma questo Arnaldi comincia seriamente a preoccupare. Tanto che per qualcuno potrebbe essere consigliabile fermarsi e aspettare di essere a posto, anziché giocare sopra il fastidio al piede.
Maestrelli troppo discontinuo: van de Zandschulp non perdona
A Bucarest dopo appena una giornata di partite non c’è più traccia di italiani, perché Francesco Maestrelli a sua volta è uscito battuto in due set dal più quotato Botic van de Zandschulp. Il 6-3 6-2 finale è maturato in poco più di 70’, con l’olandese che ha saputo sfruttare tutte le opportunità avute sulla racchetta, soprattutto nei momenti chiave del match.
Dopo un paio di break iniziali (un per parte) la partita di Maestrelli s’e fatta subito complicata: van de Zandschulp si è subito rimesso avanti (4-2) e poi ha controllato senza grossi patemi, anche perché al servizio ha cominciato ad alzare sensibilmente i giri del motore. Quando cala, in avvio di secondo set, il toscano non sfrutta le due palle break gentilmente concesse dall’olandese, che invece alla prima opportunità il break lo trova, di fatto togliendo le residue certezze di un Maestrelli che si eclissa alla distanza e cede senza avere nulla a che ridire.
È la terza sconfitta consecutiva nei main draw dei tornei ATP disputati in questa stagione (a Miami non aveva superato le qualificazioni fa eccezione solo la vittoria a Melbourne contro Atmane): anche qui, per ora, i conti non tornano.