Bulega il Marquez della Sbk ma dopo la benedizione di Biaggi, Foti non vuole parlare di MotoGP e sprona Leucona

  • Postato il 26 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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La Superbike ha giocato d’anticipo rispetto alla MotoGP ma di fatti si è già fermata per una sorta di secondo letargo. Dopo l’apertura in Australia il campionato ha dato appuntamento a tutti a fine marzo per la seconda tappa in Portogallo. La prima corsa ha detto che Nicolò Bulega e la Ducati sono i favoriti per la vittoria del titolo. Senza Toprak Razgatlioglu per il pilota italiano la strada verso il titolo sembra spianata. Con Phillip Island sono arrivati il record e il messaggio di Max Biaggi mentre la MotoGP nel 2027 sembra sempre più vicina però il suo team manager Serafino Foti cerca di stare piedi per terra.

Lo strapotere di Bulega, come Marquez 2025

Due gare, due vittoria. Con la pioggia o con il sole, con l’asciutto o col bagnato, Nicolò Bulega ha fatto valere la legge del più forte facendo man bassa di vittorie e di punti. Gara1, Gara2 e in mezzo la Superpole. Totale alla fine della fiera 62 punti che sono già un preludio ad una stagione che il pilota della Ducati possa dominare un po’ come ha fatto Marc Marquez lo scorso anno in MotoGP a furia di doppietta tra Sprint e gare vincendo il titolo con 5 gare d’anticipo peraltro prima di farsi male.

Il record di Melandri e Biaggi e il messaggio del corsaro nero

Due piccioni con una fava. Con il super weekend di Phillip Island Nicolò Bulega salendo a 23 vittorie in Superbike è diventato l’italiano più vincente nella storia della categoria, sorpassando in un solo fine settimana due mostri sacri del motociclismo nostrano, Marco Melandri e Max Biaggi rispettivamente 22 e 21 successi in SBK.

In particolare Bulega ha confessato di aver ricevuto un messaggio da Biaggi tra Gara1 e Gara2: “Sabato sera Biaggi mi ha mandato un messaggio dicendomi che mi aveva guardato e io gli ho risposto ‘grazie Max, sono davvero felice ma oggi ti ho eguagliato!’”.

MotoGP pensiero fisso ma Foti frena

Lo scorso autunno, nelle ultime due gare europee, in contumacia Marquez, Ducati ha voluto premiare la fedeltà e la velocità di Bulega facendogli correre al posto dello spagnolo le ultime due tappe del Mondiale MotoGP. Nicolò ha accettato con entusiasmo, ha conquistato anche il suo primo punto confermando quanto sia difficile passare dalla Superbike alla MotoGP, chiedere ora a Razgatlioglu per avere conferma.

Ma si sa che l’appetito viene mangiando. E Bulega su una MotoGP vuole tornarci. Vincere il mondiale Superbike potrebbe essere un viatico interessante, magari per avere una Ducati del Team VR46. Intanto però a invitare il pilota a restare con le pedivelle salde alla carena ci pensa il team manager di Aruba, Severino Foti: “Sicuramente merita un’opportunità in MotoGP – le sue parole raccolta da GPOne – ma in questo momento Bulega è totalmente concentrato sulla Sbk. Per parlare di futuro è ancora presto: nei prossimi tre o quattro mesi si capirà qualcosa di più”.

Chi forse ha deluso a Phillip Island è stato il compagno di Bulega, Iker Leucona 6° in gara1 e 9° in gara2, due risultati al di sotto delle aspettative che Foti prova a spiegare: “Non siamo delusi, abbiamo analizzato attentamente il suo
weekend, al di là della posizione finale, i dati mostrano che si è avvicinato molto ai riferimenti. Gara2 non fa testo, non aveva mai provato sul bagnato. Ovviamente non basta e non possiamo accontentarci, ma siamo fiduciosi che da Portimao in avanti possa fare un ulteriore salto di qualità”.

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Virgilio.it

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