Calci, testate e calcinacci usati come arma: detenuto in escandescenza al Lorusso e Cutugno di Torino
- Postato il 7 marzo 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Momenti di tensione nel pomeriggio di giovedì 5 marzo all’interno del Carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove un detenuto ha aggredito alcuni agenti della polizia penitenziaria durante un intervento per riportarlo alla calma.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si trovava nella sua cella in una sezione del padiglione A quando ha iniziato a chiedere con insistenza di poter uscire. Di fronte al diniego del personale, avrebbe dato in escandescenza iniziando a danneggiare i muri della cella e a staccare alcuni pezzi di calcinaccio.
Gli agenti sono intervenuti per cercare di calmarlo e hanno richiesto anche l’intervento della psichiatra. Durante le operazioni, però, la situazione è degenerata: il detenuto avrebbe aggredito il personale utilizzando i calcinacci come oggetti contundenti. Nel corso dell’intervento un agente è stato colpito con una testata e con un calcio al ginocchio.
Il personale della polizia penitenziaria è riuscito comunque a riportare la situazione sotto controllo. L’agente ferito è stato trasportato all’ospedale Ospedale Maria Vittoria per accertamenti ed è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni.
Sull’episodio è intervenuto anche Leo Beneduci, segretario generale dell’OSAPP, che ha parlato di una situazione sempre più critica negli istituti penitenziari e di aggressioni al personale che continuano a ripetersi.
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