Cani e umani: il DNA riscrive la storia di un'amicizia (ed è più antica del previsto)

  • Postato il 31 marzo 2026
  • Di Focus.it
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Da quando abbiamo iniziato a vivere insieme ai nostri amici a quattro zampe? Il ritrovamento di un osso canino in una sepoltura del sito archeologico di Pınarbaşı (Turchia), che risale a quasi 16mila anni fa, indica che il legame tra uomo e cane non è nato con l'agricoltura, come si credeva finora.. Un'amicizia lunga 16mila anni Il ritrovamento è avvenuto in Turchia, nel sito archeologico di Pınarbaşı. Qui, i ricercatori hanno analizzato alcuni frammenti di ossa di un cranio canino che hanno rivelato il DNA di cane più antico mai sequenziato: il reperto, infatti, risale a circa 15.800 anni fa. Questa scoperta rappresenta la prova genetica che a quell'epoca il cane era già un'entità biologicamente distinta dal lupo. Finora, come avevamo scritto qui, le prove genetiche si fermavano a circa 11.000 anni fa. Questi nuovi dati, pubblicati su Nature anticipano la domesticazione di almeno 5.000 anni, collocandola nel Paleolitico superiore.. Non solo aiutanti, ma compagni Come vivevano questi primi cani? Un altro studio pubblicato su Nature indica la diffusione di questi animali durante il Paleolitico. Analizzando i resti di 216 canidi antichi in tutta Europa — dalla Germania all'Italia, fino alla Grotta di Gough nel Regno Unito — gli scienziati hanno scoperto che i cani erano diffusi ovunque già prima che l'uomo imparasse a coltivare la terra.. Ma un altro importante dettaglio emerge dagli scavi di Pınarbaşı: i resti di alcuni cuccioli sono stati trovati sepolti nelle tombe umane. Questo potrebbe indicare che il legame non fosse puramente utilitaristico (caccia o guardia), ma anche affettivo. Come sottolineato dai ricercatori è probabile che anche 16.000 anni fa i bambini giocassero con i cuccioli, creando quel legame che caratterizza la nostra convivenza ancora oggi.. Un abisso genetico coi lupi La ricerca ha portato alla luce una verità che ribalta la nostra attuale visione dell'evoluzione canina: nonostante l'aspetto esteriore potesse ancora trarre in inganno, tra cani e lupi esisteva già un "abisso genetico". Sorprendentemente, quei cani di 16.000 anni fa erano biologicamente molto più simili a un moderno bracco o a un terrier che a un lupo.. Questo legame si è poi intrecciato con la storia delle migrazioni umane. Quando i primi agricoltori iniziarono a spostarsi dal Vicino Oriente verso l'Europa, non portarono con sé soltanto sementi e nuove tecniche di coltivazione, ma scelsero di accogliere e adottare i cani dei cacciatori-raccoglitori locali. È proprio grazie a questo incontro che i geni di quegli antichi compagni del Paleolitico hanno viaggiato attraverso i secoli, continuando a scorrere ancora oggi nelle vene degli animali che dormono sui nostri divani.. L'anello mancante Nonostante questa scoperta, gli scienziati non hanno ancora individuato l'esatta popolazione di lupi da cui i cani si sono separati. Sappiamo che è successo, probabilmente durante il picco dell'ultima era glaciale (circa 24.000 anni fa), ma il luogo e il momento esatto del primo "incontro" rimangono solo ipotesi..
Autore
Focus.it

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