Caos Bari, Vivarini esonerato e Longo sulla via del ritorno: il sindaco guida la protesta contro i De Laurentiis
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Vincenzo Vivarini non è più l’allenatore del Bari: il tecnico è stato esonerato dopo la sconfitta interna contro la Juve Stabia ed insieme a lui è stato sollevato dall’incarico anche il d.s. Giuseppe Magalini. Mentre si prefigura il ritorno in panchina dell’ex Raffaele Longo, monta la protesta contro i De Laurentiis: anche il sindaco Vito Leccese se l’è presa con i proprietari dei galletti.
- Caos Bari, Vivarini esonerato come Caserta
- Longo verso il ritorno
- La protesta del sindaco contro i De Laurentiis
Caos Bari, Vivarini esonerato come Caserta
Vincenzo Vivarini come Fabio Caserta: dopo la sconfitta interna di sabato al San Nicola contro al Juve Stabia (0-1) la società sportiva pugliese ha deciso di procedere all’esonero dell’allenatore, subentrato al collega lo scorso 26 novembre. Dal suo arrivo Vivarini non è riuscito a risollevare il Bari, conquistando solo 4 punti in 8 giornate e peggiorando la classifica: al momento dell’addio di Caserta il Bari era quintultimo con 13 punti, oggi è penultimo a quota 17, la stessa dello Spezia, a +3 sul Pescara ultimo. Vivarini ha collezionato in totale zero vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte.
Longo verso il ritorno
Insieme a Vivarini il Bari ha annunciato di aver sollevato dall’incarico non soltanto il tecnico, ma anche il suo vice Milani, il preparatore atletico Del Fosco e soprattutto il d.s. Giuseppe Magalini, la cui posizione era in bilico già dall’esonero di Caserta. Sfumato troppo presto il sogno promozione, il Bari punta ora a rialzarsi e ad abbandonare le zone più pericolose della classifica, per evitare un finale di stagione di tribolazioni. Per raggiungere il nuovo obiettivo la società di proprietà della famiglia De Laurentiis ha contattato Raffaele Longo, allenatore che era stato mandato via nello scorso maggio. L’ex difensore Valerio Di Cesare, invece, dovrebbe diventare il nuovo d.s..
La protesta del sindaco contro i De Laurentiis
Intanto dopo la sconfitta di sabato i tifosi del Bari sono tornati a protestare contro la società. E parole dure nei confronti dei De Laurentiis – il presidente Luigi e il padre, il numero uno del Napoli Aurelio – sono state pronunciate anche dal sindaco Vito Leccese. Dopo aver ricordato in un post sui social che il Bari “non è un bene come gli altri, è un patrimonio collettivo”, il primo cittadino si è scagliato contro la proprietà, affermando di non poter “restare indifferente davanti a una situazione che sta umiliando la passione di un’intera città”.
Per Leccese la via d’uscita è una sola: spendere sul mercato: il sindaco chiede di “investire seriamente sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra e dare nuova linfa a un progetto calcistico che oggi appare sfilacciato e senza direzione chiara. Si è perso già troppo tempo”. I De Laurentiis sono chiamati ad aprire i cordoni della borsa: Bari è pronta alla contestazione aperta alla proprietà.