Cassano torna a Bari ma spiazza i tifosi: "Tenetevi stretto De Laurentiis". Scoppia la contestazione
- Postato il 4 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
- 4 Visualizzazioni
Lo struscio per i vicoli di Bari Vecchia e poi il bagno di folla al Teatro Team per l’appuntamento con “Viva El Futbol Tour” in compagnia di Ventola (pure lui barese) e Lele Adani. Dopo 17 anni, Antonio Cassano è tornato nella sua città, andando controcorrente: la difesa alla famiglia De Laurentiis, mentre il pubblico contestava.
- Cassano torna a Bari Vecchia
- Cassano e la difesa ai De Laurentiis
- Adani, il Bari e Padre Tempo debitore
Cassano torna a Bari Vecchia
È stato accolto come un Re, Antonio Cassano, di ritorno nella sua Bari “dopo 17 anni”, precisa lui ai microfoni dei giornalisti. L’ex attaccante, ora affermato opinionista calcistico con “Viva el Futbol”, Fantantonio ha passeggiato per i vicoli di Bari Vecchia, sotto l’amichevole lancio di manciate di orecchiette fatte in casa.
“Un’accoglienza bellissima, ma la gente è pesante”, ci ha riso su Cassano, visibilmente emozionato. “È tutta nuova Bari Vecchia, tranne la strada di casa mia”, ha commentato. Poi un commento sul Bari attuale e sulla sua proprietà. E qui probabilmente i baresi si aspettavano parole al vetriolo nei confronti della famiglia De Laurentiis, da anni contestata dalla piazza biancorossa a causa dei risultati poco soddisfacenti.
Cassano e la difesa ai De Laurentiis
“Tenetevi stretti i De Laurentiis, perché quando si stancherà lui chi prenderà il Bari? Se si rompono i co…., qui si rischia il fallimento come a Parma o la Fiorentina di Cecchi Gori”, puntualizza Cassano, pur evidenziando come il Napoli rimanga il centro dei pensieri dei De Laurentiis e al Bari venga assegnato un ruolo secondario.
Ma poco importa: “L’importanza di avere una proprietà solida e affidabile dal punto di vista economico serve a evitare di dover ripartire dalla Serie D”, completa il suo discorso Cassano, ascoltato dai suoi fidi amici Nicola Ventola, pure lui barese doc ed ex calciatore biancorosso, e Lele Adani.
Eppure qualcuno dalla platea del Teatro Team, dove i tre hanno portato il loro talk sportivo “Viva el Futbol”, si sono alzati cori da stadio, proprio quando si è iniziato a parlare dei De Laurentiis, invitati nuovamente a farsi da parte e a lasciare il Bari nelle mani di qualche imprenditore interessato e, forse, maggiormente coinvolto emotivamente.
Adani, il Bari e Padre Tempo debitore
Ai microfoni de Il Corriere di Bari, Lele Adani ha ripreso a parlare del Bari, abbracciando uno dei suoi concetti preferiti: il tempo (Padre Tempo). “Qualcosa lo deve al Bari”, ha spiegato. E poi: “Vedere il San Nicola vuoto, con tanta gente che aspetta con fiducia, è un segnale”.
Il Bari deve rivivere i fasti di un tempo, gli anni d’oro della Serie A, dei Joao Paulo, dei Protti, dei Ventola e dei Cassano a illuminare il terreno di gioco. Il tempo, che secondo Adani, serve a restituire il Bari ai palcoscenici migliori del calcio italiano: “Un’attesa condivisa non solo dai tifosi baresi, ma anche di chi ama il calcio”.