Ceneri stoccate a Bragno, la Procura di Genova chiede l’avvio di un procedimento penale
- Postato il 15 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. Ceneri stoccate in un capannone a Bragno, la Procura di Genova chiede l’avvio del procedimento penale per la Ecocem con l’ipotesi di traffico illecito di rifiuti e gestione non autorizzata, e il Comune di Cairo si costituisce parte civile.
La prima udienza è stata fissata il prossimo 29 gennaio e il Giudice per le indagini preliminari deciderà l’eventuale rinvio a giudizio. Lo scorso ottobre per il capannone dove sono accatastate migliaia di tonnellate di ceneri, la Provincia di Savona ha revocato l’autorizzazione ambientale alla società Ecocem srl che gestiva l’impianto di recupero di rifiuti speciali.
Ben 27 mila metri cubi di rifiuti provenienti da lavorazioni industriali a fronte dei 4500 consentiti. Dalla Provincia era partita una diffida ed era stata concessa una proroga di due anni dell’autorizzazione ambientale all’impianto (rilasciata nel 2016) affinchè la società provvedesse al ripristino del sito, ma nulla è stato fatto ed ecco la revoca e l’obbligo di bonificare l’area.
Questo dopo un sopralluogo del nucleo dei Carabinieri del Noe, effettuato nel 2022, che aveva verbalizzato le irregolarità. A quasi un milione di euro sembrerebbe ammontare il profitto illecito su cui la Procura vuole far luce.
“Un atto dovuto – commenta il vice sindaco di Cairo Roberto Speranza – per accertare che non ci siano danni ambientali o di altra natura sul nostro territorio. Ci affidiamo alla giustizia e seguiremo l’evolversi della vicenda come parte in causa”.