Centro di accoglienza a Vispa, domani l’assemblea pubblica. Minoranza all’attacco per il negato confronto

  • Postato il 25 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Carcare. Centro migranti a Vispa, domani sera, 26 febbraio, alle 20.30, nella sala parrocchiale dell’ex asilo, si terrà l’assemblea pubblica organizzata dall’Amministrazione comunale per illustrare il progetto di accoglienza che ha in carico la cooperativa Alpi del Mare in un immobile di via Nazionale.

Come ha spiegato il sindaco, Rodolfo Mirri, “ad ora sono una decina le persone ospitate per un massimo di venti posti (e non 25 come si era riferito in principio). In vista dell’incontro con i cittadini, nelle prossime ore, mi saranno forniti dati più precisi così da informare al meglio i residenti”.

Intanto il gruppo di minoranza “Insieme per Carcare” lamenta il mancato confronto sul tema. “Abbiamo richiesto con pec, in data 20 febbraio, un incontro con i rappresentanti, presidente o vice presidente, della Onlus Alpi del Mare in relazione al Centro di accoglienza straordinario che la cooperativa ha insediato sul territorio carcarese – scrivono i consiglieri – La nostra legittima richiesta era dovuta al fatto che nulla è stato comunicato a seguito dell’incontro dei vertici della Onlus stessa con il sindaco Mirri e l’assessore alle Politiche Sociali Ziglioli, avvenuto il giorno 19 febbraio, in quanto abbiamo letto solo dichiarazioni riportate dal primo cittadino, oltretutto con riferimenti temporali incoerenti con lo sviluppo della vicenda”.

E proseguono: “La Cooperativa ci ha risposto il 23 febbraio, a firma Pianezze Marino, comunicando che “poiché le verifiche sono state eseguite dagli organi competenti si ritiene che non sussistano i presupposti per ulteriori sopralluoghi in merito”. Forse non ci siamo capiti perché noi, nel merito della richiesta, volevamo ed ancora vorremmo un confronto di approfondimento per chiarire alcuni dubbi emersi dalla manifestazione della vicenda e dalle dichiarazioni pubbliche rilasciate agli organi di stampa, mentre nulla abbiamo da eccepire riguardo al sopralluogo sull’immobile effettuato dagli organi competenti. Tuttavia il rifiuto ad incontrare il nostro gruppo consiliare, che rappresenta una parte importante della popolazione, è immotivato e costituisce un atto strumentale ed irresponsabile, un pregiudiziale indica la volontà di non voler dialogare per il bene comune danneggiando la comunità carcarese. Inoltre il rifiuto del dialogo non aiuta a spiegare tanti dubbi che ogni giorno ci vengono riferiti da cittadini di Carcare e a cui vorremmo dare risposte certe”, concludono.

Autore
Il Vostro Giornale

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