CerialeSì all’attacco degli ex consiglieri di minoranza: “Mazzone e Dani ormai senza identità politica e nell’ombra di Nervo e Maineri”
- Postato il 30 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ceriale. Il gruppo CerialeSì parte all’attacco degli ormai ex membri Antonello Mazzone e Fabrizio Dani e prende le distanze “dalle scelte effettuate dagli ex consiglieri di minoranza ora traghettati in maggioranza”.
Piccolo riassunto. In occasione delle ultime elezioni amministrative di Ceriale, il gruppo CerialeSì aveva supportato la candidatura a sindaco di Mazzone e, al termine delle consultazioni, aveva visto eletti in minoranza, oltre a Mazzone stesso, il collega Fabrizio Dani. Successivamente, Mazzone e Dani insieme ai consiglieri dell’altro gruppo di minoranza “Noi per Ceriale” Piercarlo Nervo ed Eugenio Maineri erano confluiti in un unico gruppo di minoranza, chiamato “Uniti per Ceriale”.
Ora, a distanza di mesi, CerialeSì con il suo referente Giuseppe Repetto vuole “riappropriarsi della propria immagine ed autonomia, prendendo le distanze dalle scelte intraprese da ‘Uniti per Ceriale’. Occorre ricordare che tale gruppo è frutto della fusione di due gruppi di minoranza ed è stato costituito al fine di sostenere un’attività di opposizione comune, ritenendo potesse essere più efficace. Ma tale fusione è avvenuta senza alcun rispetto politico verso il gruppo CerialeSì, che ha dovuto assistere all’adesione dei suoi due consiglieri Mazzone e Dani al gruppo ‘Noi per Ceriale’ senza alcun confronto con il gruppo di appartenenza. Inoltre hanno accettato, contestualmente al cambio di denominazione in ‘Uniti per Ceriale’, l’attribuzione a Nervo il ruolo di capogruppo, forse dimenticandosi di provenire da una lista che ha raccolto ben più voti rispetto a quella di Nervo stesso”.
“Ancor più sconcertante è stato assistere nell’autunno scorso all’ingresso in maggioranza dell’intero gruppo di opposizione; il 23 ottobre 2025 si è concretizzato il rimpasto: Nervo vice sindaco, Maineri assessore, mentre Mazzone e Dani hanno deciso autonomamente di non assumere alcun assessorato, ancora una volta senza alcun confronto con la lista di appartenenza, recando un grave danno politico al gruppo CerialeSì e soprattutto mancando di rispetto al suo elettorato. I casi sono due: o non si crede in un progetto politico e si decide di starne fuori mantenendo una propria posizione ed identità coerenti col risultato delle elezioni, oppure, se si decide che possa essere opportuno entrare in maggioranza, occorre farlo in modo da essere incisivi. Per questo ci si candida e si viene eletti”.
“Sono ormai troppe le scelte non condivise derivate dall’assenza di confronto all’interno di un gruppo unico che di fatto è stato costituito solo tra i quattro consiglieri. Dopo aver fatto innumerevoli tentativi di ricucire gli strappi senza alcun riscontro da parte di chi ci dovrebbe rappresentare, prendiamo atto dell’inerzia ormai ingiustificabile del ‘nostro’ capogruppo Nervo, che da troppo tempo tratta con superficialità e arroganza la parte di CerialeSì con cui ha deciso di fondersi, e della totale perdita di identità politica dei ‘nostri’ rappresentanti Mazzone e Dani ormai nell’ombra di Maineri e Nervo”.
“Prendiamo quindi decisamente le distanze dalle scelte effettuate dagli ex consiglieri di minoranza ora traghettati in maggioranza e nel contempo ci si ritiene liberi di elaborare strategie ed alleanze al fine di traguardare le prossime elezioni comunali”.