Champions: la Juve affronta il Galatasaray ai playoff, Spalletti ritrova Osimhen...e Icardi

  • Postato il 30 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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La Juventus conosce il suo destino europeo. Dopo aver concluso la League Phase al tredicesimo posto, i bianconeri hanno guadagnato un posto tra le teste di serie per i sorteggi di Nyon per decidere i playoff di Champions League. I possibili accoppiamenti erano con Galatasaray o Bruges e i bianconeri hanno pescato la squadra turca. La gara d’andata dei playoff è in programma tra il 17 e il 18 febbraio, mentre il ritorno si giocherà nella settimana successiva, o il 24 o il 25 febbraio. Il livello si alzerebbe agli ottavi per la Juventus che potrebbe pescare una Liverpool e Tottenham, in caso di vittoria dei playoff.

Galatasaray: in difficoltà in Champions, dominante in campionato

Juve-Galatasaray fa tornare alla memoria brutti ricordi per i tifosi bianconeri. In quell’11 dicembre del 2013 la squadra, allenata da Conte, perse a Istanbul con il campo in condizioni molto difficili (per usare un eufemismo) a causa neve ed uscì ai gironi. Sono passati più di 12 anni e le due tornano ad affrontarsi ai playoff di Champions League. I turchi hanno chiuso la League Phase al ventesimo posto racimolando tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, tre delle quali arrivate consecutivamente nelle ultime tre sfide del girone unico.

Un decrescendo nelle prestazioni della squadra di Buruk, che però può consolarsi in campionato, dove è prima in classifica dopo le prime 19 partite, a +3 sul Fenerbahce secondo. Il Galatasaray viene da tre campionati turchi vinti negli ultimi tre anni, e con quello della scorsa edizione ha anche conquistato la quinta stella (in Turchia si mette ogni 5 campionati vinti).

Spalletti ritrova Osimhen. Icardi e il passato contro la Juve

La punta di diamante su cui sta facendo affidamento il Galatasaray nelle ultime due stagioni è sicuramente Victor Osimhen. Un legame special il suo quello con l’attuale allenatore della Juve Luciano Spalletti. I due hanno vinto uno scudetto storico con il Napoli nel 2023 e l’allenatore ha fatto definitivamente sbocciare l’attaccante nigeriano. Nonostante sia lontano dai top 5 campionati, Osimhen non ha perso il vizio del gol, e in Champions League ha dimostrato di poter fare la differenza: sei gol per lui sul più grande palcoscenico europeo, un apporto incredibile dato che la sua squadra in tutta la League Phase ne ha segnati nove. Non disdegna neanche in campionato dove ha segnato sette gol in 13 partite.

Ma lì il capocannoniere del Galatsaray è un certo Mauro Icardi (9 gol). Negli anni passati all’Inter, ma anche nel periodo alla Samp, l’argentino si è sempre dimostrato una spina nel fianco per i bianconeri, che in più di qualche sessione di mercato hanno anche provato a prenderlo. Dopo Fiorentina e Samp, la Juventus è la squadra contro cui Mauro Icardi ha segnato più gol in carriera: 8 gol e due assist in 14 partite contro i bianconeri.

Osimhen e Icardi non sono le uniche stelle che possono spaventare la Juventus. Occhio anche a Leroy Sané e Ilkay Gundogan, entrambi arrivati nella scorsa sessione estiva di calciomercato dopo aver salutato i top 5 campionati. Ma nessuno svernamento in Turchia, dove sono diventati subito centrali nel progetto del Gala e stanno ancora regalando prestazioni di livello. A centrocampo ci sono anche due ex Serie A, Lucas Torreira e Mario Lemina, con un passato in bianconero. Il pilastro difensivo è l’ex Tottenham Davinson Sanchez, mentre sulla fascia sfreccia Wilfried Singo, passato dal vivaio del Torino con cui ha esordito in Serie A. Galatasaray che si è rinforzato anche in questo mercato invernale prendendo dal Napoli Noa Lang.

Chiellini: “Ho pensato alla partita del 2013? Più a Osimhen”

Dopo il sorteggio, Chiellini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Ho pensato alla gara del 2013 contro il Galatasaray? Io ho pensato più a Osimhen onestamente, ma magari è una buona occasione per cambiare l’ultimo dato della partita a Istanbul. Vediamo in modo positivo. Quando ci sono quelle partite passate alla storia, magari può passare alla storia anche questa”. Venendo all’analisi della squadra avversaria: “È una squadra forte con grandi individualità, quindi di grandi giocatori. Giocheremo la seconda in casa, quindi non finisce neanche a Istanbul. Però dobbiamo andare in quello stadio a fare la partita, a metterli in difficoltà in quelli che sono le loro lacune, che poi ne hanno, ma riuscire anche a limitare quelle grandi potenzialità ed individualità che hanno non solo davanti, conosciamo tutti benissimo Osimhen, ma ha anche altri giocatori importanti“.

Non sembrano particolarmente preoccupati dalla Turchia. I tifosi sui social commentano così: “Ora tocca alla Juventus. Perché no, potremmo dire!”; “Mandiamo a casa la Juve“; “Non abbiamo mai perso in casa contro la Juve. L’abbiamo battuta due volte. Dire che siamo i favoriti sarebbe un’affermazione audace, ma…Il Galatasaray ha un vantaggio psicologico”. Ovviamente i rimandi a quella vittoria a Istanbul nel 2013 sono tantissimi e danno fiducia ai tifosi del Galatasaray.

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Virgilio.it

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